ON
← Torna al feed
Bimbo si arrampica su un albero e si salva dalla piena in Nepal, ritrova la madre grazie a una troupe Reuters
Italy🏛️ PoliticaCentro2 h fa

Bimbo si arrampica su un albero e si salva dalla piena in Nepal, ritrova la madre grazie a una troupe Reuters

Un bambino di otto anni di nome Zoyal Ghale in Nepal ha scalato un albero per sfuggire alle devastanti inondazioni e è stato riunito con la madre due giorni dopo, in parte grazie all'assistenza di un giornalista della Reuters. Il bambino era stato separato dalla sua famiglia durante una frana innescata dal crollo di un ghiacciaio vicino alla cima del Langtang Lirung, che ha causato fango e frane nel nord del Nepal e in Tibet. Sua madre, Matti Maya Tamang, lo credeva morto dopo aver trovato suo figlio più giovane vivo ma non avendo notizie di Zoyal. Per caso, una giornalista della Reuters, Sahana Bajracharya, e il suo team hanno incontrato Zoyal all'ospedale Chakra Dev di Nuwakot. Ha accettato di essere filmato nella speranza di riunirsi con i suoi genitori e Bajracharya ha lasciato il suo numero di telefono in ospedale. Dopo ricerche non riuscite negli ospedali, Tamang ha ottenuto più numeri di contatto con il giornalista e ha confermato che suo figlio era vivo.

Vai alle fonti primarie (1)

Le fonti ufficiali su cui si basa la copertura. Leggile direttamente per aggirare il framing.

7 servizi

ANSA logoANSAIndipendenteCentro2 h fa
Bimbo salvo su un albero in Nepal, ritrova la madre grazie a una reporter

Un bambino di 8 anni di nome Zoyal Ghale è sopravvissuto alle devastanti inondazioni nel distretto di Rasuwa in Nepal arrampicandosi su un albero mentre un ghiacciaio crollava, innescando una frana di fango che ha ucciso almeno 675 persone e lasciato quasi 3.000 disperse. Sua madre, Matti Maya Tamang, lo credeva morto fino a quando un giornalista della Reuters ha aiutato a riunirli. Il bambino è stato trovato ferito in un ospedale dopo aver tenuto in mano due banconote da 10 rupie che gli erano state date dalla polizia per incoraggiarlo ad andare in ospedale. Tamang alla fine ha contattato il giornalista usando il numero lasciato, portando alla loro riunione emotiva. Nel frattempo, l'UNICEF riferisce che almeno 17.000 bambini hanno bisogno di assistenza urgente in mezzo al disastro.

Lettura del bias (Centro): L'articolo si concentra su un disastro naturale e sulla storia di sopravvivenza personale, con un minimo di commenti o inquadrature politiche. Sottolinea l'impatto umano dell'evento piuttosto che prendere posizione sulla politica, la governance o le figure politiche.

Il Fatto Quotidiano logoIl Fatto QuotidianoIndipendenteCentro6 h fa
Nepal, rientrati in Italia due escursionisti bresciani: “Siamo sani e salvi, ma le persone sono ancora sotto il fango”

Due escursionisti italiani, Massimo Lombardi e Giovanni Fassini, di Brescia, sono tornati in Italia dopo essere rimasti bloccati in Nepal a causa di gravi inondazioni e frane. Hanno raggiunto Kathmandu dopo giorni di difficoltà e sono stati in grado di tornare in Italia. Nel frattempo, non ci sono ancora informazioni su Marco Ratto, un gioielliere italiano di Rapallo, che è tra i dispersi in Nepal. Il governo nepalese ha rilasciato un elenco aggiornato di persone scomparse, tra cui Luca Barachini e Patrizia Marziale, una coppia italo-svizzera. Sia Fassini che Lombardi hanno espresso sollievo per il loro ritorno sicuro ma hanno sottolineato la preoccupazione per coloro che sono ancora colpiti dal disastro.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato della situazione, concentrandosi sulle esperienze di due individui che sono riusciti a ritornare sani e salvi, evidenziando al contempo le preoccupazioni per gli altri ancora in difficoltà.

Open logoOpenIndipendenteCentro8 h fa
Nepal, la storia del bimbo sopravvissuto all’alluvione arrampicandosi su un albero: la madre lo ritrova grazie a una troupe della Reuters

Un bambino di 8 anni di nome Zoyal Ghale è sopravvissuto a una devastante frana provocata dal crollo di un ghiacciaio nel distretto di Rasuwa, nel nord del Nepal, il 26 agosto. Dopo essere stato separato dalla sua famiglia durante il disastro, è salito su un albero per sfuggire al flusso di fango. Sua madre, Matti Maya Tamang, lo ha creduto morto per due giorni fino a quando una giornalista della Reuters, Sahana Bajracharya, li ha aiutati a riunirli. Il giornalista ha filmato Zoyal all'ospedale Chakra Dev di Nuwakot e ha fornito i suoi dati di contatto allo staff dell'ospedale, consentendo alla madre di localizzare suo figlio.

Lettura del bias (Centro): L'articolo si concentra su un disastro naturale e su una storia di sopravvivenza individuale, senza espliciti commenti politici, inquadrature o pregiudizi. Fornisce dettagli fattuali sull'evento e sul ruolo di un giornalista nel facilitare una riunione, senza inclinarsi verso una particolare prospettiva politica.

ANSA logoANSAIndipendenteCentro8 h fa
Bimbo si arrampica su un albero e si salva dalla piena in Nepal, ritrova la madre grazie a una troupe Reuters

Un bambino di otto anni di nome Zoyal Ghale in Nepal ha scalato un albero per sfuggire alle devastanti inondazioni e è stato riunito con la madre due giorni dopo, in parte grazie all'assistenza di un giornalista della Reuters. Il bambino era stato separato dalla sua famiglia durante una frana innescata dal crollo di un ghiacciaio vicino alla cima del Langtang Lirung, che ha causato fango e frane nel nord del Nepal e in Tibet. Sua madre, Matti Maya Tamang, lo credeva morto dopo aver trovato suo figlio più giovane vivo ma non avendo notizie di Zoyal. Per caso, una giornalista della Reuters, Sahana Bajracharya, e il suo team hanno incontrato Zoyal all'ospedale Chakra Dev di Nuwakot. Ha accettato di essere filmato nella speranza di riunirsi con i suoi genitori e Bajracharya ha lasciato il suo numero di telefono in ospedale. Dopo ricerche non riuscite negli ospedali, Tamang ha ottenuto più numeri di contatto con il giornalista e ha confermato che suo figlio era vivo.

Lettura del bias (Centro): L'articolo riporta un evento umanitario che coinvolge il soccorso alle vittime di calamità naturali e il ricongiungimento familiare.

Open logoOpenIndipendenteCentro10 h fa
Nepal, la storia della casa che ha resistito all’ondata di fango – Il video

Una casa in Nepal è diventata un simbolo di resilienza dopo essere sopravvissuta a un catastrofico flusso di fango lungo il fiume Trishuli. L'incidente si è verificato durante gravi inondazioni che hanno devastato parti del Nepal e del Tibet, provocando oltre 600 morti, oltre 2.300 feriti e oltre 2.400 disperse. Nonostante la distruzione intorno ad essa, la casa è rimasta intatta, catturando l'attenzione globale attraverso video condivisi online.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale di un disastro naturale e del suo impatto, concentrandosi sulla sopravvivenza di una famiglia e sulla più ampia devastazione causata dalle inondazioni.

ANSA logoANSAIndipendenteCentroieri
LA STORIA | L'ultranovantenne estratta dal fango, la foto simbolo della tragedia

Una donna anziana di nome Gunakeshari Bohara, 94 anni, è stata salvata viva dal fango dopo una devastante frana che ha colpito il distretto settentrionale nepalese di Rasuwa, vicino al confine cinese. È stata l'unica sopravvissuta tra i residenti e il personale di una casa di cura gestita dal governo che era sepolta sotto fango e acqua. I soccorritori hanno usato escavatori per tirarla fuori dai detriti, e in seguito è stata portata in un centro traumatologico a Kathmandu. Bohara soffre di demenza e non è stata in grado di parlare immediatamente dopo il disastro, ma da allora ha iniziato a riprendersi. La sua sopravvivenza è diventata un simbolo di speranza per le famiglie che cercano i propri cari scomparsi in seguito alla tragedia.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale di un disastro naturale e il suo impatto umano, concentrandosi sul salvataggio di un individuo e sulla più ampia crisi umanitaria.

ANSA logoANSAIndipendenteCentroieri
Il disastro in Nepal un campanello d’allarme del riscaldamento globale

L'articolo discute del crollo del ghiacciaio in Nepal e Tibet che ha innescato una frana e un'alluvione improvvisa, evidenziando le preoccupazioni per gli impatti dei cambiamenti climatici sulle regioni ad alta quota. Lo studio pubblicato su 'Nature' suggerisce che il riscaldamento globale potrebbe aver contribuito all'evento destabilizzando i ghiacciai e il permafrost. Esperti come Göran Ekström e Alton Byers notano che tali disastri stanno diventando più frequenti a causa del cambiamento climatico, anche se le cause precise rimangono sotto inchiesta.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un'analisi equilibrata dei risultati scientifici relativi agli impatti dei cambiamenti climatici, citando pareri di esperti senza favorire apertamente alcuna posizione politica.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate