Le autorità belghe hanno emesso un mandato d'arresto europeo per Dimitris Avramopoulos, ex commissario dell'Unione europea e attuale membro del parlamento per il partito Nuova Democrazia in Grecia, nell'ambito di un'indagine in corso sullo scandalo di corruzione del Qatargate. Il mandato accusa Avramopoulos di aver violato le linee guida etiche stabilite dal Comitato etico della Commissione europea per quanto riguarda il suo impegno post-mandato con l'ONG Fight Impunity. Questa organizzazione, fondata dall'eurodeputato italiano Antonio Panzeri, ha svolto un ruolo centrale nell'affare Qatargate, che coinvolge accuse di corruzione e trattamenti illeciti tra funzionari europei e interessi del Qatar.
Secondo il mandato, Avramopoulos, che ha lasciato il suo incarico di Commissario per la migrazione, gli affari interni e la cittadinanza nel 2019, ha violato le restrizioni imposte da lui dal Comitato etico. Queste regole gli hanno vietato di impegnarsi in attività di lobbying o di influenzare le questioni relative al suo ex portafoglio per due anni dopo aver lasciato l'incarico. Le autorità belghe sostengono che Avramopoulos si sia recato a Doha su invito dell'ex eurodeputata PASOK Eva Kaili, arrestata nel dicembre 2022 come parte dell'indagine Qatargate, per incontrare funzionari del Qatar. Lo scopo di questi incontri, secondo il mandato, era presumibilmente quello di promuovere la liberalizzazione dei visti per i cittadini del Qatar.
Inoltre, il mandato afferma che Avramopoulos è stato l'unico membro del consiglio onorario di Fight Impunity a ricevere un pagamento per la sua partecipazione. Ciò ha sollevato preoccupazioni circa potenziali conflitti di interesse, dati i legami dell'organizzazione con lo scandalo Qatargate. Le autorità belghe sostengono che questo accordo finanziario potrebbe costituire una violazione degli standard etici, in particolare considerando le implicazioni più ampie del caso Qatargate che coinvolgono la corruzione e l'abuso di fondi pubblici.
In risposta alle accuse, Avramopoulos ha categoricamente negato qualsiasi illecito. Egli afferma che il viaggio a Doha non era legato alla lobbying, ma piuttosto coinvolto la partecipazione al Doha Security Forum, dove ha affrontato argomenti come la sicurezza e i diritti umani.
Avramopoulos ha anche chiarito che non intende invocare l'immunità parlamentare e intende invece cooperare con le autorità giudiziarie greche. In una dichiarazione dettagliata rilasciata attraverso il suo ufficio parlamentare, ha descritto le accuse come infondate e infondate, definendole "una fabbricazione" volta a minare la sua reputazione. Ha ribadito che le sue azioni erano completamente legali e che qualsiasi tentativo di collegarlo allo scandalo del Qatargate è sia ingiustificato che politicamente motivato.
Lo scandalo Qatargate, che è emerso alla fine del 2022, ruota attorno alle accuse secondo cui alcuni funzionari europei hanno accettato tangenti dal Qatar in cambio di facilitazione di accordi commerciali e favori politici.
Fight Impunity è stata fondata nel 2019 con l'obiettivo dichiarato di promuovere i diritti umani e responsabilizzare le persone per le violazioni. Tuttavia, le sue operazioni sono state coinvolte nell'indagine Qatargate, sollevando domande sui suoi veri motivi e collegamenti con entità straniere.
Il processo legale che circonda Avramopoulos sta attualmente avanzando. Il mandato d'arresto europeo è stato trasmesso al Ministero della Giustizia greco e la questione è in corso di elaborazione nel Parlamento ellenico. Il legislatore greco dovrà decidere se revocare l'immunità parlamentare di Avramopoulos in modo che possa essere estradato in Belgio per essere interrogato. Se l'immunità viene revocata, le autorità belghe procederanno all'esecuzione del mandato d'arresto.
Nel frattempo, Avramopoulos continua a negare qualsiasi reato e insiste sul fatto che le sue azioni sono state legali e trasparenti. I suoi sostenitori sostengono che le autorità belghe stanno tentando di utilizzare lo scandalo Qatargate come pretesto per prenderlo personalmente di mira, forse a causa di motivazioni politiche. Sottolineano che l'indagine dovrebbe concentrarsi sulla più ampia rete di individui e organizzazioni coinvolte, piuttosto che individuare un singolo individuo per il perseguimento.
Nel frattempo, le implicazioni più ampie dello scandalo Qatargate continuano a svilupparsi, con indagini in corso sui ruoli di altri funzionari e sull'entità del loro coinvolgimento nella presunta corruzione.
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ekathimerini.comIndipendenteCentro10 gg fa Il mandato d'arresto belga per Avramopoulos cita violazioni eticheSecondo il mandato, Avramopoulos si è recato a Doha su invito dell'ex eurodeputato del PASOK Kaili Eva, arrestato durante lo scandalo del Qatar, per incontrare funzionari del Qatar, presumibilmente con l'obiettivo di promuovere la liberalizzazione dei visti per i cittadini del Qatar. Inoltre, si dice che Avramopoulos sia stato il solo membro onorario del consiglio di sicurezza di Fighting Impunity a ricevere pagamenti per i suoi diritti umani per la sua partecipazione a questi argomenti, e le sue affermazioni si sono concentrate sulla partecipazione di Avramopoulos al Doha Security Forum.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia le accuse mosse dalle autorità belghe che la difesa fornita da fonti vicine ad Avramopoulos, offrendo una prospettiva equilibrata senza apertamente favorire nessuna delle due parti.
SKAIIndipendenteCentro11 gg fa La richiesta di revoca dell'immunità di Dimitri Avramopoulou è stata trasmessa al Ministero della GiustiziaIl mandato d'arresto europeo contro Dimitris Avramopoulos in relazione allo scandalo del Qatargate è stato presentato al Ministero della Giustizia greco e viene trasmesso al Parlamento. Avramopoulos, ex commissario dell'UE e membro della Nuova Democrazia, ha risposto alla richiesta delle autorità belghe affermando di non essere mai stato coinvolto nel caso e ha definito qualsiasi collegamento tra il suo nome e la questione "arbitrario, inaccettabile, sospetto" e ha promesso di affrontarlo con mezzi legali. Ha sottolineato che la sua partecipazione all'organizzazione Fight Impunity era completamente legale, trasparente e approvata dalla Commissione europea. Avramopoulos ha dichiarato che non avrebbe invocato l'immunità parlamentare, ma si sarebbe invece sottoposto alla giustizia greca per una piena indagine.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia la presentazione del mandato d'arresto europeo sia la risposta di Avramopoulos senza favorire apertamente nessuna delle due parti.
Proto ThemaIndipendenteCentro11 gg fa Qatargate: in Parlamento richiesta di revoca dell'immunità di Dimitri Avramopoulos per ordine delle autorità belgheIl Parlamento greco sta valutando la possibilità di revocare l'immunità dell'ex commissario europeo Dimitris Avramopoulos, che è sottoposto a un mandato d'arresto da parte delle autorità belghe in relazione al suo presunto coinvolgimento con l'ONG Fight Impunity, che è stata implicata nello scandalo del Qatargate. La richiesta di revocare l'immunità parlamentare è stata presentata dal procuratore della Corte suprema al ministro della Giustizia Giorgos Floridis e viene ora elaborata dal Parlamento. Avramopoulos nega qualsiasi coinvolgimento nel caso e afferma che le accuse sono infondate, affermando che non invocherà la sua immunità parlamentare. È stato informato degli sviluppi e dovrebbe fornire spiegazioni alle autorità belghe sull'indagine sulla corruzione.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione in modo fattuale, includendo sia il processo formale avviato dal sistema giudiziario greco che la negazione di Avramopoulos di essere coinvolto.
ekathimerini.comIndipendenteCentro11 gg fa Le autorità belghe emettono un mandato d'arresto per il deputato Avramopoulos nell'indagine QatargateLe autorità belghe hanno emesso un mandato d'arresto europeo per Dimitris Avramopoulos, un ex commissario europeo e attuale parlamentare greco affiliato al partito di Nuova Democrazia, nell'ambito dell'indagine sulla corruzione del Qatargate. Avramopoulos è accusato di aver partecipato a un'organizzazione criminale legata a un beneficio finanziario di circa 73.000 euro. Gli investigatori sostengono che abbia lavorato con Fight Impunity, una ONG fondata da Antonio Panzeri, una figura centrale nel caso Qatargate che è stato arrestato nel 2022 con accuse di corruzione e riciclaggio di denaro. Secondo i rapporti, Avramopoulos ha ricevuto 5.000 euro al mese mentre lavorava con l'ONG, che è ora sotto esame. I suoi associati affermano che il suo coinvolgimento con l'ONG è stato approvato dal comitato etico della Commissione europea e cessato prima che emergesse lo scandalo del Qatargate.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto sui procedimenti legali che coinvolgono una figura politica di alto profilo senza apertamente favorire nessuna delle parti.
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