Alla conclusione della riunione dei ministri delle finanze del G20, ospitata dagli Stati Uniti, i ministri hanno chiesto una navigazione sicura e gratuita attraverso lo Stretto di Hormuz, che è stato bloccato dall'Iran in mezzo alle tensioni con Washington. La dichiarazione finale ha sottolineato l'importanza della libertà, della sicurezza e della prevedibilità nel passaggio marittimo a livello globale, nonché la risoluzione dei conflitti in corso per garantire una crescita sostenibile. Tuttavia, la dichiarazione non è stata unanime, poiché la Cina ha respinto diversi paragrafi, compresi quelli relativi allo Stretto di Hormuz e agli squilibri commerciali globali. Il segretario del Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha osservato che la Cina era l'unica voce dissenziente, evidenziando il suo grande surplus sul conto corrente.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la posizione degli Stati Uniti come la narrazione dominante, sottolineando la richiesta di navigazione aperta attraverso lo Stretto di Hormuz, evidenziando l'opposizione della Cina.






