Secondo il verbale, la sessione è durata un'ora, con Quiroz in rappresentanza della società immobiliare Lote 21 SpA, che detiene una partecipazione del 12% nel progetto.
A seguito della pubblicazione del rapporto del CIPER che descrive in dettaglio l'approvazione del progetto Alto Santorini, a cui ha partecipato Quiroz, il delegato presidenziale per Valparaíso, Manuel Millones, si è rivolto a Radio Valentín Letelier. Ha dichiarato di non aver incontrato Quiroz, contraddicendo il record ufficiale mantenuto sulla piattaforma di lobbying. La discrepanza solleva dubbi sull'accuratezza di entrambi i conti, in particolare perché i dati della piattaforma includono dettagli specifici come l'ora, i partecipanti e l'oggetto dell'incontro.
L'incontro in questione faceva parte di sforzi più ampi del Ministero delle Finanze per accelerare l'approvazione di progetti di investimento bloccati attraverso la sua iniziativa "anti-permissologia". Questo programma, gestito dal Sottosegretariato delle Finanze, coinvolge un comitato incaricato di monitorare le proposte di investimento elaborate attraverso il Sistema di valutazione dell'impatto ambientale (SEIA).
Il 20 agosto, due giorni dopo la pubblicazione del rapporto del CIPER, il dipartimento delle comunicazioni della delegazione presidenziale di Valparaíso inviò una e-mail al CIPER negando che Millones avesse incontrato Quiroz. In risposta, il CIPER inoltrò la documentazione a supporto della riunione registrata tramite la piattaforma di lobbying. L'e-mail richiese la prova che la riunione non era avvenuta, ma non fu ricevuta alcuna risposta. Ulteriori tentativi furono fatti lo stesso giorno e il giorno successivo, ma di nuovo non ci fu risposta. Alla fine, Millones fornì la sua versione degli eventi all'emittente locale RVL a Valparaíso, anche se non chiarisse se la riunione potesse essere stata registrata erroneamente nel sistema.
Secondo l'articolo 11 del Decreto 71 dell'Ufficio del Segretario Generale del Presidente, che disciplina le riunioni condotte attraverso la legge sulle lobby, tutte le riunioni devono essere registrate e rese disponibili per il controllo pubblico. La legge richiede trasparenza nelle interazioni tra funzionari governativi e enti privati, specialmente quando coinvolgono questioni di interesse pubblico come infrastrutture su larga scala o sviluppi immobiliari. Il caso Millones e Quiroz evidenzia potenziali lacune nel rispetto di questi regolamenti, sollevando preoccupazioni sull'integrità del processo. Ad oggi, non sono state intraprese ulteriori azioni in merito alla presunta incoerenza nei registri.
Tuttavia, la situazione sottolinea la necessità di una maggiore sorveglianza e chiarezza nel modo in cui tali incontri sono documentati e verificati.
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