Un nuovo studio genetico che analizza le mummie in Cile ha fornito prove che gli esploratori europei hanno introdotto il vaiolo nelle Americhe. Questa ricerca suggerisce che l'arrivo degli europei ha portato malattie infettive alle popolazioni indigene, che hanno avuto effetti devastanti. I risultati contribuiscono alla comprensione di come il colonialismo ha colpito le comunità native attraverso la trasmissione di malattie. Gli scienziati hanno utilizzato l'analisi del DNA dai resti conservati per rintracciare le origini del virus, supportando i resoconti storici della diffusione del vaiolo dopo il contatto europeo.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una scoperta scientifica basata sull'analisi genetica senza favorire apertamente alcuna prospettiva politica. Si concentra sulla trasmissione storica di malattie legate alla colonizzazione europea, che è una narrazione storica ampiamente accettata.




