La causa è stata avviata dal Tribunale federale di San Francisco e dal Servizio doganale e di protezione delle frontiere (CBP) per il presunto targeting incostituzionale del giornalista Max Blumenthal durante il suo ritorno da un viaggio di reportage in Iran.
All'arrivo, gli ufficiali della CBP hanno richiesto l'accesso ai suoi due smartphone e ai codici di accesso. Blumenthal ha rifiutato, citando preoccupazioni sulla privacy relative a materiali giornalistici riservati memorizzati sui dispositivi. Un ufficiale lo ha informato che la CBP avrebbe trattenuto i telefoni e tentato di estrarre dati utilizzando macchine. Ciò ha spinto l'azione legale, che sostiene che le azioni del governo erano sia illegali che politicamente motivate.
Secondo il presidente e direttore legale dell'ADC Jenin Younes, la difesa dei palestinesi e la critica di Israele sono diventati un terreno di prova per capire fino a che punto i funzionari governativi possono andare a erodere i diritti costituzionali degli americani.
Ha notato che l'ADC si è sempre più concentrata sul contenzioso contro le azioni del governo federale, statale e locale che puniscono il discorso politico protetto. Younes ha evidenziato il ruolo di Laura Loomer, una stretta alleata dell'ex presidente Donald Trump, che avrebbe chiesto l'arresto di Blumenthal mentre era ancora all'estero a causa del suo giornalismo e dei suoi punti di vista. Loomer si sarebbe vantato di aver denunciato Blumenthal alle autorità federali e si sarebbe attribuito il merito del sequestro dei suoi telefoni. Younes ha suggerito che l'influenza di Loomer su Trump avrebbe potuto contribuire alla perquisizione e al sequestro illegali.
Il caso ha attirato l'attenzione su preoccupazioni più ampie sulla sorveglianza governativa e sul potenziale uso improprio della tecnologia per violare le libertà personali.
I critici sostengono che questo rappresenti una mossa verso uno stato di sorveglianza simile a quello descritto in George Orwell's 1984, con numeri che continuano a crescere. L'ACLU avverte che questi sistemi consentono un ampio monitoraggio dei movimenti dei cittadini senza supervisione giudiziaria, minando le protezioni garantite dal Quarto Emendamento. Nonostante queste preoccupazioni, alcuni dipartimenti di polizia hanno preso provvedimenti per affrontare i problemi di privacy e libertà civili associati alla tecnologia ALPR. Per esempio, il Dipartimento di Polizia di Los Angeles ha temporaneamente sospeso il suo contratto con Flock Safety per rivedere le preoccupazioni relative alla privacy dei dati, alla proprietà e alla sicurezza.
Tuttavia, i critici rimangono scettici sul fatto che tali misure possano effettivamente prevenire l'abuso di questi potenti strumenti da parte delle forze dell'ordine.
Mentre il dibattito sulla privacy digitale e la sorveglianza governativa continua, gli esiti di casi come Blumenthal potrebbero creare importanti precedenti. La causa dell'ADC evidenzia la tensione tra gli interessi di sicurezza nazionale e la protezione dei diritti individuali, in particolare in contesti in cui il discorso politico è percepito come una minaccia per determinati gruppi o politiche. La risoluzione di questo caso può influenzare le future politiche riguardanti l'uso delle tecnologie di sorveglianza e i confini del potere governativo in relazione alle libertà personali.
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