Un nuovo rapporto di Check Point Research rivela che gli strumenti di intelligenza artificiale hanno significativamente automatizzato gli aspetti dei cyberattacchi nell'ultimo anno. Il rapporto indica che l'IA è ora coinvolta in quasi tutte le fasi di un cyberattacco, compresa l'ingegneria sociale, lo sviluppo di malware e l'infiltrazione di reti. Cita esempi come un attacco a nove agenzie governative messicane, in cui strumenti di intelligenza artificiale come Claude Code di Anthropic e GPT-4.1 di OpenAI sono stati utilizzati per violare i sistemi e analizzare i dati rubati. Un altro esempio coinvolge un gruppo di minacce collegato alla Cina che sfrutta l'IA per condurre una campagna di cyberespionaggio contro 30 organizzazioni, gestendo fino al 90% delle operazioni di intelligenza artificiale. Il rapporto evidenzia come l'IA riduce il tempo, i costi e l'esperienza necessari per gli attacchi, consentendo a un singolo operatore di gestire violazioni su larga scala.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i risultati di un rapporto di ricerca sulla sicurezza informatica di buona reputazione senza favorire apertamente alcuna ideologia politica.



