Le inondazioni, che si sono verificate tra la fine di dicembre 2025 e l'inizio del 2026, hanno distrutto terreni agricoli, case e infrastrutture, lasciando migliaia di agricoltori incapaci di coltivare il proprio cibo. Con le colture perse e le reti di trasporto danneggiate, i prezzi alimentari sono aumentati drasticamente, costringendo le famiglie a fare affidamento su costosi acquisti sul mercato. L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura riferisce che quasi 275.405 ettari di terreni agricoli sono stati colpiti, colpendo oltre 314.783 agricoltori. Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite avverte che le catene di approvvigionamento interrotte e i mercati distrutti hanno esacerbato la crisi, creando una grave pressione sulla disponibilità e l'accessibilità alimentare nelle regioni colpite.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale dell'impatto delle catastrofi naturali sulla sicurezza alimentare in Mozambico, concentrandosi sulle conseguenze umane ed economiche piuttosto che prendere posizione su questioni politiche.






