Il Programma Alimentare Mondiale (WFP) ha emesso un avvertimento secondo cui un potente fenomeno climatico di El Niño potrebbe spingere quasi 49 milioni di persone in più a soffrire di fame acuta entro la fine del prossimo anno, portando il totale globale a 274 milioni. Gli scienziati stimano un'81% di probabilità di un El Niño eccezionalmente forte, che porterebbe a condizioni climatiche estreme come siccità, inondazioni e piogge irregolari, minacciando la produzione alimentare nelle regioni vulnerabili. L'America centrale e l'Africa meridionale sono identificate come aree a più alto rischio, con un aumento dell'insicurezza alimentare che colpisce milioni di persone. Il WFP osserva anche che i conflitti in corso in Medio Oriente e i fallimenti dei raccolti legati al clima potrebbero far aumentare ulteriormente i prezzi alimentari, esacerbando le sfide per le popolazioni già vulnerabili. I tagli di finanziamento hanno limitato la capacità di monitorare efficacemente la sicurezza alimentare e, mentre il WFP sta espandando l'assistenza in 18 paesi, sono necessari programmi di azione urgente per prevenire una grave crisi.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una relazione di fatto basata su valutazioni scientifiche e avvertenze del Programma Alimentare Mondiale.

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