Dal momento che le elezioni del 2024 in Mozambico, oltre 400 sostenitori del partito Mondlane hanno riferito di aver affrontato la violenza, tra cui 55 morti. L'ONG DECIDE ha documentato più di 4.000 detenzioni e oltre 3.000 feriti legati a una repressione post-elettorale. Le denunce presentate da Mondlane all'ufficio del procuratore generale del Mozambico, esaminate da Forbidden Stories, denunciano uccisioni extragiudiziali, gravi lesioni, arresti arbitrari e danni alla proprietà contro i critici del governo. Il rapporto evidenzia il ruolo dei 'chefes de quarteirão', leader di blocco affiliati al partito al potere, che monitorano le comunità e raccolgono informazioni sulle affiliazioni politiche. Queste cifre suggeriscono uno sforzo sistematico per sopprimere il dissenso attraverso la sorveglianza e l'intimidazione.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive le azioni del governo mozambicano come una campagna di repressione contro gli oppositori politici, usando termini come "crollare il dissenso", "uccisione extragiudiziale" e "arresto arbitrario".




