I ricercatori del MIT stanno sviluppando uno strumento diagnostico portatile chiamato PlasmoSniff, che utilizza nanoparticelle per rilevare biomarcatori nel respiro umano che indicano malattie come la polmonite. Il processo prevede che una persona inala nanoparticelle appositamente progettate che si legano a biomarcatori specifici della malattia. Questi biomarcatori vengono rilasciati ed espirati se vengono rilevati alcuni enzimi presenti durante le infezioni. La tecnologia è stata inizialmente testata sui topi nel 2020, ma i recenti progressi consentono il rilevamento utilizzando la spettroscopia Raman avanzata, rendendolo fattibile per l'uso in ambienti clinici o domestici. Il dispositivo potrebbe fornire risultati in meno di 10 minuti e ha potenziali applicazioni oltre la diagnostica medica, tra cui il rilevamento di sostanze chimiche industriali o inquinanti nell'aria.
Lettura del bias (Centro): L'articolo discute di uno sviluppo scientifico senza implicazioni politiche dirette e si concentra sull'innovazione tecnologica nell'assistenza sanitaria e non coinvolge figure politiche, politiche o questioni controverse.






