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7 milioni di litri di gasolio a soli 250 metri dalle case: il piano per il data center che la gente del posto non conosceva
Australia🏛️ PoliticaProgressistaTrascurata dai conservatori15 gg fa

7 milioni di litri di gasolio a soli 250 metri dalle case: il piano per il data center che la gente del posto non conosceva

Un progetto di data center da 1,1 miliardi di dollari, denominato 'Project Dune' dallo sviluppatore singaporiano Zerra DC, è in esame per la costruzione sul sito dell'ex fabbrica di automobili Ford a Melbourne. La proposta, presentata direttamente al ministro della Pianificazione Sonya Kilkenny in base a speciali disposizioni di pianificazione statale, aumenterebbe significativamente il consumo energetico del data center di Melbourne e solleverebbe preoccupazioni per rumore, inquinamento, stoccaggio di carburante e potenziali impatti sulla salute a causa della vicinanza alle aree residenziali.

Il progetto, noto come "Project Dune", è sostenuto dallo sviluppatore di Singapore Zerra DC e prevede il riutilizzo dell'ex Ford Broadmeadows Assembly Plant, che ha operato dal 1959 al 2016. Lo sviluppo si estenderebbe su 22 ettari a 300-340 Barry Road, vicino alla stazione ferroviaria di Upfield e a Sydney Road, e aumenterebbe significativamente il consumo energetico del data center di Melbourne.

Secondo i documenti depositati presso il governo dello stato, il progetto Dune consumerebbe 336 megawatt di energia una volta pienamente operativo in sei fasi. Questa quantità di elettricità equivarrebbe all'uso combinato di tutti i 55 data center esistenti a Melbourne.

La prima fase del progetto comprende una data hall a due piani, da 48 megawatt, che copre 30.000 metri quadrati, supportata da 48 generatori di emergenza e 1 milione di litri di carburante diesel. Le valutazioni di rischio e acustiche indicano che le fasi successive porteranno la struttura più vicina alle aree residenziali, con alcune parti del sito situate a soli 260 metri dalle case lungo Barry Road e a 290 metri dalle strade residenziali di Dallas. Le fasi successive saranno anche situate a 170 metri dalle case e a 130 metri da un centro medico e da una clinica di patologia.

Anastasia Drapaniotis, un'infermiera di 30 anni che vive a circa 300 metri dal sito proposto, ha dichiarato di aver ricevuto una vaga notifica nella sua cassetta postale il 24 luglio che affermava che Zerra DC aveva presentato una domanda al ministro della pianificazione, solo quattro giorni prima della scadenza del 28 luglio per l'approvazione.

Ha evidenziato diverse preoccupazioni, tra cui il rumore persistente a bassa frequenza, l'inquinamento atmosferico dei generatori di backup e il rischio di incendio associato allo stoccaggio di quasi tre piscine olimpiche di diesel in loco. Inoltre, ha citato studi dell'Università di Cambridge che indicano che i nuovi data center possono aumentare le temperature locali fino a 9 gradi Celsius durante condizioni meteorologiche estreme.

Nonostante la sua vasta impronta, i rapporti di applicazione suggeriscono che lo sviluppo creerà opportunità di lavoro a lungo termine minime. La prima fase da sola dovrebbe richiedere una forza lavoro di meno di 50 dipendenti permanenti, molto al di sotto delle centinaia di posti di lavoro precedentemente previsti per il sito come centro produttivo o educativo.

Non è ancora chiaro se il progetto proseguirà come previsto, ma la situazione sottolinea le crescenti preoccupazioni per la velocità e la segretezza delle decisioni infrastrutturali su larga scala.

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The Age logoThe AgeIndipendenteProgressistaFattualità 85Obiettività 7815 gg fa
7 milioni di litri di gasolio a soli 250 metri dalle case: il piano per il data center che la gente del posto non conosceva

Un progetto di data center da 1,1 miliardi di dollari, denominato 'Project Dune' dallo sviluppatore singaporiano Zerra DC, è in esame per la costruzione sul sito dell'ex fabbrica di automobili Ford a Melbourne. La proposta, presentata direttamente al ministro della Pianificazione Sonya Kilkenny in base a speciali disposizioni di pianificazione statale, aumenterebbe significativamente il consumo energetico del data center di Melbourne e solleverebbe preoccupazioni per rumore, inquinamento, stoccaggio di carburante e potenziali impatti sulla salute a causa della vicinanza alle aree residenziali.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive la proposta di data center come uno sviluppo controverso che suscita notevoli preoccupazioni nella comunità, sottolineando la mancanza di trasparenza e i potenziali impatti negativi sui residenti.

Perché fattualità (85): This article mirrors the first in content, providing similar factual claims about the data centre project, including the developer, the power consumption, and the special approval process. The information presented is consistent with the first article and supports the cross-source consensus on the k

Perché obiettività (78): Like the first article, this piece also presents a critical view of the government's handling of the project, emphasizing the lack of transparency and the potential negative impacts on the community. This framing suggests a slight editorial lean towards highlighting the concerns rather than presenti

The Sydney Morning Herald logoThe Sydney Morning HeraldIndipendenteProgressistaFattualità 85Obiettività 7815 gg fa
7 milioni di litri di gasolio a soli 250 metri dalle case: il piano per il data center che la gente del posto non conosceva

Un progetto di data center da 1,1 miliardi di dollari, noto come "Project Dune", è stato proposto per un ex sito di fabbrica di automobili Ford a Melbourne, sollevando significative preoccupazioni della comunità. Il progetto, sostenuto dallo sviluppatore singaporiano Zerra DC, consumerebbe 336 megawatt di energia, pari all'utilizzo energetico combinato di tutti i 55 data center di Melbourne esistenti. Sarebbe sviluppato attraverso un processo di approvazione governativa accelerato che bypassa i consigli locali e limita le sfide dei residenti. La prima fase del progetto memorizzerà 1 milione di litri di carburante diesel e gestirà 48 generatori di emergenza. Le preoccupazioni includono la vicinanza alle aree residenziali, le fasi successive sarebbero a soli 260 metri da case e 130 metri da un centro medico e potenziali impatti ambientali come rumore e inquinamento.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive la proposta di data center come uno sviluppo controverso e mal comunicato che bypassa i processi democratici, sottolineando le preoccupazioni della comunità e la mancanza di trasparenza.

Perché fattualità (85): The article accurately reports the details of the proposed data centre, including the scale of the project, the developer, the location, and the special approval process. It cites specific figures such as the 336 megawatts of power consumption and the 1 million litres of diesel fuel. These details a

Perché obiettività (78): The tone is critical of the government's fast-track approval process and highlights community concerns, which is reasonable given the subject matter. However, the article leans slightly towards portraying the project negatively, particularly regarding the lack of resident information, which may intr

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