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A mother denounces France: She didn't want to stop my daughter's rapist

The mother of a minor who reported Jerome Bardella, now the main suspect in the murder of 11-year-old Lyhanna, plans to file a lawsuit against France. She claims the French state failed to stop Bardella, who allegedly sexually assaulted her daughter. The mother’s lawyer alleges the justice system handled the case with unjustified delays. Two legal actions will be pursued: one for administrative responsibility against the state and another related to the handling of the case. The incident has sparked political and institutional pressure in France, reigniting debates about public administration,

La madre di una minorenne che aveva denunciato Jerome Bardella, oggi principale indiziato dell'omicidio dell'11enne Lyhanna, presenterà una causa contro la Francia

Lo stato francese non ha fatto abbastanza per fermare lo stupratore di sua figlia. Per questo la madre di una minorenne che aveva denunciato per violenza sessuale Jerome Bardella , oggi principale indiziato dell’ omicidio dell’11enne Lyhanna , presenterà una causa contro la Francia . Per colpa grave: la giustizia avrebbe gestito il suo caso con una lentezza ingiustificata secondo il suo avvocato Pierre Debuisson .

Intervenendo all’emittente Rtl , il legale ha spiegato che verranno avviate due procedure parallele. La prima sarà un’azione di responsabilità contro lo Stato davanti a un tribunale giudiziario per presunta negligenza grave. La seconda sarà un’iniziativa in sede penale legata alla gestione del fascicolo. L’annuncio arriva mentre cresce la pressione politica e istituzionale sul caso Lyhanna . Che ha profondamente scosso la Francia e riacceso il dibattito sulle carenze dell’amministrazione pubblica e del sistema giudiziario nella prevenzione delle violenze sessuali sui minori . La vicenda ha suscitato forti polemiche dopo che è emerso come Barella fosse stato oggetto di diverse denunce e segnalazioni per presunti stupri di minori. Senza però mai essere stato interrogato né posto in stato di fermo.

Il governo Lecornu

Il primo ministro Sebastien Lecornu riunirà oggi i ministri della Giustizia, dell’Interno, dell’Istruzione e della Sanità per esaminare nuove misure destinate a rafforzare la protezione dei minori e migliorare la risposta delle istituzioni alle violenze sessuali. Dopo la morte di Lyhanna , numerosi parlamentari e associazioni hanno chiesto l’approvazione urgente di una normativa specifica contro le aggressioni sessuali ai danni di donne e bambini. Lecornu ha confermato che il progetto sarà trasmesso al Consiglio di Stato nei prossimi giorni. Secondo alcune indiscrezioni dovrebbe comprendere una serie di disposizioni complementari rispetto alla legge sulla protezione dell’infanzia attualmente in preparazione.

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L’autocritica dei giudici

Anche il procuratore generale presso la Corte di Cassazione , Remy Heitz , ha riconosciuto l’esistenza di «un fallimento» nella gestione giudiziaria del caso. E ha chiesto una revisione approfondita delle procedure per evitare il ripetersi di situazioni analoghe. Una revisione che il ministro della Giustizia, Gerald Darmanin , ha già annunciato domenica. Ordinando il riesame di tutte le denunce riguardanti minori, circa 70 mila fascicoli, entro il 14 luglio . Dopo aver riunito i procuratori generali al ministero della Giustizia, Darmanin ha inoltre chiesto che venga redatto entro la stessa data un inventario completo di tutte le denunce ancora in corso per reati o crimini commessi contro minori nei casi in cui le indagini non abbiano registrato progressi sufficienti o i sospettati non siano ancora stati interrogati.

I fallimenti del sistema giudiziario

L’obiettivo, ha spiegato, è stabilire se il caso Lyhann a rappresenti un episodio isolato o se riveli problemi strutturali più ampi nel trattamento giudiziario di questo tipo di procedimenti. Lunedì 8 giugno migliaia di persone si sono radunate in decine di città francesi e davanti al ministero della Giustizia a Parigi per denunciare i presunti fallimenti del sistema giudiziario. Nel pieno della polemica, il presidente Emmanuel Macron visiterà mercoledì l’ospedale Robert-Debré di Parigi insieme alla premiere dame Brigitte Macron. Il capo dello Stato incontrerà inoltre ricercatori, personale sanitario e famiglie coinvolte nei disturbi del neurosviluppo , prima di rendere omaggio ai professionisti impegnati nella protezione e nell’assistenza ai minori vittime di abusi .

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Source document: Pierre Debuisson

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OpenIndependentLeft12 days ago
A mother denounces France: She didn't want to stop my daughter's rapist

The mother of a minor who reported Jerome Bardella, now the main suspect in the murder of 11-year-old Lyhanna, plans to file a lawsuit against France. She claims the French state failed to stop Bardella, who allegedly sexually assaulted her daughter. The mother’s lawyer alleges the justice system handled the case with unjustified delays. Two legal actions will be pursued: one for administrative responsibility against the state and another related to the handling of the case. The incident has sparked political and institutional pressure in France, reigniting debates about public administration,

Bias read (Left): The article emphasizes systemic failures in the French justice system, highlights the victim's family's grievances, and criticizes the lack of action by authorities. It frames the issue as a failure of public institutions, which aligns with left-leaning critiques of bureaucratic inefficiency and the

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