ON
← Back to feed
ItalyEconomy5 days ago

Students punished for banning Italy to Italians: part of the inspection

The Italian Ministry of Education has initiated an inspection to determine whether the disciplinary action taken against two students at the Liceo Monti in Cesena was justified. The students were given a '6 in conduct' grade and required to submit a 're-educative thesis' after displaying a banner reading 'Italy for Italians.' The ministry is investigating whether the banner influenced the critical essay assigned by the class council.

Il ministro Valditara ha spiegato cosa si intende appurare: "Il sei in condotta è stato dato per aver affisso uno striscione contravvenendo alle regole dell'istituto, oppure per stigmatizzare il contenuto del manifesto?"

00:00

00:00

Segui Il Giornale su Google Discover

Scegli Il Giornale come fonte preferita

C’è una svolta nella vicenda dello striscione “Italia agli italiani” esposto da due studenti al Liceo Monti di Cesena finito al centro delle polemiche nei giorni scorsi dopo che il consiglio di classe li aveva sanzionati con il 6 in condotta e una "tesina rieducativa". L’Ufficio scolastico regionale dell’Emilia-Romagna ha infatti avviato un accertamento ispettivo e, come si legge in una nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito: "Alla luce della documentazione fornita dalla dirigente scolastica dell'Istituto ‘V. Monti’ di Cesena circa le note decisioni assunte dal consiglio di classe sulla condotta dei due studenti della scuola, si è ritenuto necessario avviare una verifica ispettiva considerando che il voto di comportamento assegnato pare afferire esclusivamente alla violazione di regole di condotta scolastica. Pertanto, si ritiene opportuno accertare se l'esposizione dello striscione abbia in qualche modo condizionato l'oggetto dell'elaborato critico assegnato dal consiglio di classe. Pertanto, l'Usr per l'Emilia-Romagna ha oggi avviato un apposito accertamento ispettivo".

La decisione arriva dopo le parole pronunciate dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara a "Il Giornale" che aveva affermato: "Occorre chiedersi quale sia la motivazione di questa sanzione. È stato dato un 6 in condotta per aver affisso uno striscione contravvenendo alle regole dell'istituto, oppure per stigmatizzare il contenuto del manifesto?".

"In verità i temi che gli studenti dovranno approfondire e su cui saranno giudicati ai fini di valutare il ravvedimento non sembrano aver nulla a che vedere con la questione del rispetto delle regole", aveva aggiunto il ministro per poi precisare "Leggo che dovranno riflettere sulle leggi razziali, sulla Giornata del Ricordo, su un bellissimo libro dal titolo 'Gli africani siamo noi'. Tutto questo lascia però pensare che oggetto della censura sia il contenuto dello striscione. Ma cosa c'entra la sanzione con la scritta esposta?".

Per poi concludere: "Proprio la sfasatura fra la motivazione del provvedimento e la sanzione irrogata lascia intendere che ci potrebbe essere stata una sorta di sviamento di poteri".

La notizia non farà piacere alla sinistra cesenate e all’amministrazione comunale che avevano cavalcato politicamente la vicenda parlando di "un’offesa per tutta la città".

Ora la questione si è trasformata in un vero e proprio boomerang per chi vorrebbe una scuola fondata sul doppio standard: permissivismo verso occupazioni e pro Pal e "tesine rieducative" per uno striscione con scritto "Italia agli italiani".

Segui Il Giornale su Google Discover

Scegli Il Giornale come fonte preferita

Commenti

Read the full article at Il Giornale
Source document: Ministry of Education and Merit Statement

1 reports

Il GiornaleParty-alignedCenter5 days ago
Students punished for banning Italy to Italians: part of the inspection

The Italian Ministry of Education has initiated an inspection to determine whether the disciplinary action taken against two students at the Liceo Monti in Cesena was justified. The students were given a '6 in conduct' grade and required to submit a 're-educative thesis' after displaying a banner reading 'Italy for Italians.' The ministry is investigating whether the banner influenced the critical essay assigned by the class council.

Bias read (Center): The article presents facts without overtly favoring either side. It reports on an ongoing investigation into a disciplinary decision made by a school council, without using emotionally charged language or selectively citing sources to support a particular viewpoint.

Official sources cited

Go to the primary sources (1)

The official sources this coverage is built on. Read them directly to bypass framing.