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ItalyCrime5 days ago

Milan, all acquitted in the first judgment on urban planning

In Milan, eight defendants accused of illegal construction and unauthorized land subdivision were acquitted in the first ruling related to urban planning investigations. The case involves the Torre Milano skyscraper in via Stresa. Prosecutors had requested eight convictions and the confiscation of the tower. This acquittal comes after previous investigations into urban planning corruption in Milan, which saw some suspects released last year. However, this is only the first degree of judgment, and the legal process remains ongoing.

Cronaca giudiziaria

| Il Sistema Milano

Domani ci sarà la prima vera decisione sul nodo, anzi "bubbone", urbanistica. Una sentenza che avrà quasi certamente un "effetto domino" sulle altre inchieste che hanno terremotato la città di Milano

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Sarà la prima vera decisione sul nodo, anzi " bubbone ", urbanistica . Si capirà domani, con la prima sentenza su Torre Milano , se la procura di Milano ha avuto ragione a contrastare con le sue inchieste quello che considera uno sviluppo di palazzi incontrollato e fuorilegge. O se, al contrario, le indagini di questi ultimi due anni - con arresti, cantieri bloccati, famiglie furibonde, uffici comunali a rischio paralisi - non troveranno conferma nel giudizio del tribunale tribunale di Milano.

L'effetto domino

La decisione sul caso della torre di via Stresa trascinerà inevitabilmente, in una sorta di "effetto domino", tutte le altre aperte: il fulcro della questione è sempre la "Scia come atto d'obbligo", un'autocertificazione, usata per costruire edifici altissimi e con alta densità abitativa, perché destinati a ospitare tantissime famiglie. Nel caso di Torre Milano, si è trattato di un edificio di ottanta metri e 24 piani. Per i pubblici ministeri che hanno coordinato l'inchiesta del Nucleo Pef della Guardia di Finanza, sarebbe dovuto essere impiegato un piano attuativo con convenzione urbanistica, che avrebbe preso in considerazione gli annessi servizi - dalle fognature al verde alle strade e i mezzi pubblici- da garantire nell'area.

La pm: "Enorme abuso edilizio"

L'udienza di domani è fissata per l'ultima controreplica di un difensore, per la camera di consiglio e la sentenza. La pubblica accusa è rappresentata da Marina Petruzzella, la pm che ha coordinato la maggior parte delle inchieste sull'urbanistica, compresa quella per corruzione che la scorsa estate ha terremotato Palazzo Marino, con gli arresti dell'ormai ex assessore Giancarlo Tancredi e del numero uno del mattone Manfredi Catella. Lo scorso aprile Petruzzella che ha parlato di "enorme abuso edilizio" realizzato nella "strafottenza" degli imputati, e nella "assoluta assenza di trasparenza e noncuranza dell'interesse pubblico", ha chiesto 8 condanne per i reati di abuso edilizio e lottizzazione abusiva e anche la confisca della Torre, che potrebbe arrivare solo in caso di condanne definitive, ossia confermate dalla Cassazione.

Sono stati chiesti 2 anni e 4 mesi di arresto e 50mila euro di ammenda per Giovanni Oggioni, ex direttore dello Sportello unico edilizia del Comune ed ex vicepresidente della Commissione paesaggio, nel marzo 2025 anche arrestato per un altro filone sulla corruzione e imputato in diversi procedimenti. Stesse richieste di condanne per gli imprenditori-costruttori Stefano e Carlo Rusconi.

Le altre richieste La pm ha chiesto, davanti alla giudice della settima penale Paola Braggion, per quei due reati contravvenzionali le pene più alte di 2 anni e 4 mesi di arresto e 50mila euro di ammenda anche per altri due imputati, ossia Franco Zinna, ex dirigente della Direzione Urbanistica milanese, e Gianni Maria Beretta, architetto e progettista. Sono stati chiesti due anni di arresto e 30mila euro di ammenda per Francesco Mario Carrillo e Maria Chiara Femminis e un anno di arresto e 16mila euro di ammenda per Pietro Ghelfi, tre ex funzionari dello Sportello unico edilizia.

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Source document: Giudice Paola Braggion

3 reports

Il Sole 24 OreIndependent🔒Center5 days ago
Milan, all acquitted in the first judgment on urban planning

In Milan, eight defendants accused of illegal construction and unauthorized land subdivision were acquitted in the first ruling related to urban planning investigations. The case involves the Torre Milano skyscraper in via Stresa. Prosecutors had requested eight convictions and the confiscation of the tower. This acquittal comes after previous investigations into urban planning corruption in Milan, which saw some suspects released last year. However, this is only the first degree of judgment, and the legal process remains ongoing.

Bias read (Center): The article presents the court's decision neutrally, without apparent ideological framing. It provides factual details about the legal proceedings, including the acquittal of the defendants, the role of prosecutors, and the status of the legal process. There is no evident bias toward either the accu

Official sources cited

  • court Giudice Paola Braggion
  • government Procura di Milano
la RepubblicaIndependent🔒Center5 days ago
Tower Milan, all accused acquitted: Acted in good faith.

All defendants in the Torre Milano urban planning case have been acquitted, with the court stating their actions were done in good faith. Mayor Giuseppe Sala criticized the prosecutor for using verbal violence.

Bias read (Center): The article reports the acquittal of all defendants without overtly favoring any side. It includes direct quotes from both the court and the mayor, presenting their perspectives neutrally. There is no evident loaded language or one-sided sourcing.

Official sources cited

  • court Court ruling on Torre Milano case
Il GiornaleParty-alignedCenter6 days ago
Urban planning, the time for judgments has come. The first decision on Torre Milano arrives

The article discusses an upcoming court ruling on the urban planning case involving Torre Milano, a high-rise building in Milan. The decision could have a cascading effect on other related investigations. The focus is on whether the prosecution's claims against uncontrolled and illegal construction practices are supported by the court. The article mentions the 'SCIA' (Certified Urban Planning Instrument), which has been used for constructing tall buildings with high residential density.

Bias read (Center): The article presents the situation neutrally, discussing both the prosecution's stance and the potential impact of the court's decision without overtly favoring either side. It does not use loaded language or selectively present information to support a particular viewpoint.

Official sources cited

  • government Prosecution's investigation into uncontrolled construction

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The official sources this coverage is built on. Read them directly to bypass framing.

  • courtGiudice Paola Braggion
  • governmentProcura di Milano
  • courtCourt ruling on Torre Milano case
  • governmentProsecution's investigation into uncontrolled construction