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ItalyEconomy12 days ago

Risk-sharing agreement offered at 30.6 billion Mps

Intesa Sanpaolo, in partnership with Unipol, has made a bid worth €30.6 billion for Monte dei Paschi di Siena (Mps). The offer includes €1 in cash and 1.6 shares of Intesa for every share of Mps. If accepted, this would lead to significant changes in Italy's banking sector, strengthening Intesa's position. The proposal comes after Banco Bpm attempted to initiate talks about a merger, which Intesa's CEO, Carlo Messina, dismissed as 'a love letter' rather than a genuine offer. Banco Bpm has proposed an equal merger creating a bank entity with a market cap over €50 billion. Mps has stated it will

A caldo il ministero dell’Economia si è limitato a un laconico comunicato con cui ha preso “atto delle iniziative su Mps di cui è stato informato, che riconoscono la valorizzazione della banca risollevata da una posizione pre fallimentare”. Matteo Salvini , invece, per una volta non commenta “scelte che competono al libero mercato”, spiegando che “non c’è una posizione né del partito né del governo”. Del resto, gradita o meno, l’offerta di Intesa SanPaolo sul Monte dei Paschi di Siena mette d’accordo quasi tutti. Giorgia Meloni e con lei – obtorto collo o meno – anche Giancarlo Giorgetti , appunto: se l’operazione andrà in porto, si dice, potranno dormire sonni tranquilli sulla sorte del risparmio degli italiani custodito dalle Generali , merce sempre preziosa, tanto più in tempi di guerra, che finirebbe nelle mani di un azionariato stabile , capitanato dalla banca di sistema per definizione. Pazienza se questo comporterà l’apertura di un nuovo fronte con Salvini, il quale proprio sulle banche era tornato a puntare i piedi in questi giorni, mentre da sempre sogna un futuro di gloria per il Banco Bpm che a suo tempo aveva raccolto i cocci della Credieuronord leghista e che oggi rischia di diventare una facile preda.

Il sogno si profilava ancora più glorioso nel caso di un matrimonio con Siena, la banca della finanza rossa affossata dalla politica e salvata dalla destra con i denari dei contribuenti. Che però, beffa del destino, se l’intervento di Intesa andrà in porto ritornerà da dove era venuta, nelle mani di un altro simbolo della finanza rossa, la Unipol di Carlo Cimbri , nome che tutto sommato mette d’accordo anche il Partito Democratico . Ma vagli a spiegare agli elettori di Salvini, della destra e pure del Pd che oggi Unipol a parte il simbolo forte dell’azionariato, ha ben poco di rosso e molto di salotto buono . Meglio fare buon viso a cattivo gioco e fare leva sull’ italianità , che non a caso è stata in assoluto la parola più pronunciata all’indomani delle indiscrezioni, confermate, sulla mossa del numero uno di Intesa. Carlo Messina , come trapelato domenica, prima si mangerà tutto il boccone Montepaschi più Mediobanca, mettendo sul piatto 30,6 miliardi di euro tra azioni e contanti. Poi cederà al gruppo di Cimbri per massimi 3,5 miliardi quasi tutte le attività bancarie che non può possedere per motivi antitrust e terrà per sé esclusivamente Piazzetta Cuccia , inclusa la partecipazione più importante della compagnia di Trieste (“un investimento finanziario”) e tutti i titoli di Stato che sono nel portafoglio di Mps.

“Siamo convinti che chi ha la responsabilità di governare il Paese non possa che apprezzare l’operazione”, dice Cimbri precisando che “teniamo in considerazione tutto il governo non solo il ministero dell’Economia”. Il diretto interessato, invece, glissa quando gli chiedono delle reazioni del governo, ma si sofferma a lungo su quella che ritiene sia la valenza di sistema della sua operazione. “L’elemento qualificante di tutto questo – dice il numero uno della prima banca del Paese e deus ex machina del suo prossimo concorrente diretto – è che si crea la seconda banca italiana: con questa operazione, che consente a Unipol di acquisire la componente significativa Montepaschi fondendola con Bper, la dimensione della banca risultante diventa la seconda banca del nostro paese”. L’altro elemento qualificante, aggiunge, è che “parliamo di Intesa SanPaolo che mette in sicurezza” la filiera Mediobanca- Generali e complessivamente “si realizzano delle operazioni per cui il primo operatore già era l’unico operatore realmente italiano di dimensioni nel contesto del mercato italiano ed europeo, ma anche la seconda banca italiana è diventa una banca con un fortissimo azionariato italiano”. Ogni riferimento a Unicredit è puramente casuale. Ancora meno casuale è quello a Salvini quando Messina commenta le ultime tirate del leader della Lega sugli extra profitti bancari : “Una cosa dobbiamo dircela. Il debito pubblico italiano è finanziato principalmente dalle banche e dalle assicurazioni. Se si vuol fare la contabilità credo che non sia l’approccio migliore e non credo che sia corretto torna su questi temi ogni anno. Con questa operazione di Mps porteremo in Intesa anche tutti i titoli di Stato che sono in quella banca. E continueremo a sostenere il debito pubblico con la garanzia che lo sta facendo una realtà italiana”.

Non teme contromosse? Chi ha più soldi si faccia sotto, è la replica: “Questa è una operazione di mercato e non di potere. Se c’è qualcuno disposto a pagare un premio più alto allora amen. L’operazione deve creare valore per i nostri azionisti”. Già, gli azionisti. Secondo il banchiere i soci privati di Siena, leggi Caltagirone e Del Vecchio, considereranno la sua offerta “particolarmente attrattiva”. E se l’operazione andasse in porto “le nostre fondazioni azioniste scenderebbero al 16% mentre i soci privati Delfin e Caltagirone si aggirerebbero tra il 6-7%”. Tutti italiani, ins…

Read the full article at Il Fatto Quotidiano
Source document: Bloomberg TV Interview with Carlo Messina

7 reports

ANSAIndependentCenter12 days ago
The market is pushing Intesa-Mps. Messina: 'Go forward with a counter-offering'

Intesa Sanpaolo has made an offer of 30.6 billion euros for Monte dei Paschi di Siena (MPS), aiming to create a wealth management bank with assets under management of 2,000 billion euros. The deal is described as having industrial logic and strategic significance, supported by positive market reactions. CEO Carlo Messina stated that the cash component of the bid, worth 3 billion euros, is already a response to potential competitors and no further bids would be made. However, he noted that if a competitor offers a higher price, Intesa Sanpaolo would remain in the transaction.

Bias read (Center): The article provides factual information about a financial merger without overtly favoring any political side. It quotes corporate executives and discusses market dynamics without ideological framing.

Official sources cited

ANSAIndependentCenter12 days ago
We 'd stay in the race for MPs if there was a counter-offering .

Carlo Messina, CEO of Intesa Sanpaolo, discusses the proposed acquisition of Monte dei Paschi di Siena (MPS), valued at 30.6 billion euros. He emphasizes that the offer includes a cash component of 3 billion euros, which he says is already a strong response to potential competitors. Messina states that Intesa Sanpaolo would remain in the bidding process if a competing offer were made.

Bias read (Center): The article provides a factual summary of statements made by Carlo Messina regarding the proposed acquisition of MPS. It does not exhibit biased language, one-sided sourcing, or omission of context. The content focuses on economic strategy and market dynamics without taking a political stance.

Official sources cited

Il Sole 24 OreIndependent🔒Center12 days ago
Zoppas: The trade war with China is not lost, but we must accelerate

The president of Ice, Matteo Zoppas, warns Italian companies that they must act quickly to adapt to increasing competition from China, which he describes as a 'train coming towards us' within five to ten years. He emphasizes the need for faster action due to differences in brand awareness and technological positioning, noting that Chinese products are becoming more competitive and affordable.

Bias read (Center): The article presents a neutral warning from an economic agency head regarding increased competition from China without overtly favoring any political stance. The framing focuses on economic strategy rather than ideological positions.

Official sources cited

  • organisation Ice (Italian Trade Agency)
ANSAIndependentCenter12 days ago
The deal breaks down into risk, offering 30.6 billion per Mps.

The article discusses Intesa Sanpaolo's bid of 30.6 billion euros for Monte dei Paschi di Siena (MPS), highlighting the potential impact on the Italian banking sector.

Bias read (Center): The article presents factual information about a financial transaction without overtly biased language, framing, or emphasis on any particular political perspective. It focuses on economic details rather than political implications.

ANSAIndependentCenter13 days ago
Risk-sharing agreement offered at 30.6 billion Mps

Intesa Sanpaolo, in partnership with Unipol, has made a bid worth €30.6 billion for Monte dei Paschi di Siena (Mps). The offer includes €1 in cash and 1.6 shares of Intesa for every share of Mps. If accepted, this would lead to significant changes in Italy's banking sector, strengthening Intesa's position. The proposal comes after Banco Bpm attempted to initiate talks about a merger, which Intesa's CEO, Carlo Messina, dismissed as 'a love letter' rather than a genuine offer. Banco Bpm has proposed an equal merger creating a bank entity with a market cap over €50 billion. Mps has stated it will

Bias read (Center): The article reports on a financial transaction between major Italian banks without taking a stance on the deal itself or its implications. It presents facts and quotes from both Intesa Sanpaolo and Banco Bpm.

Il Fatto QuotidianoIndependentRight13 days ago
Salvini joked about the MPs minimizes: On the offer of Intesa there is no position of the League.

The Italian Minister of Economy issued a brief statement acknowledging initiatives regarding Monte dei Paschi di Siena (MPS), noting they recognize the bank's recovery from a pre-bankruptcy position. Matteo Salvini, leader of the League, stated there is no official stance from his party or the government on the offer by Intesa Sanpaolo for MPS. The deal is seen as favorable for Giorgia Meloni and her allies, ensuring stability for Italian savings held by Generali, especially during times of war. Salvini had previously emphasized his focus on Banco BPM, which he hopes to strengthen.

Bias read (Right): The article frames Salvini's lack of an official stance as a concession, while highlighting the potential benefits of the Intesa Sanpaolo acquisition for Meloni and her allies. It also portrays Salvini's focus on Banco BPM as a personal ambition rather than a strategic move, suggesting a rightward倾斜

Official sources cited

  • government Ministero dell'Economia comunicato
Il Sole 24 OreIndependent🔒Center13 days ago
Orsini: Italy is benefiting from the Intesa-Unipol operation on Mps

Emanuele Orsini, president of Confindustria, expressed a positive view regarding the proposed merger between Intesa Sanpaolo, Unipol, and Monte dei Paschi di Siena (MPS). He emphasized that such operations strengthen bank solidity and enhance their ability to finance businesses, innovation, and development while protecting Italian savings. Orsini highlighted the need for strong, nationally rooted financial intermediaries capable of competing in Europe and supporting Italian companies internationally.

Bias read (Center): The article presents a statement from Emanuele Orsini, a prominent business figure, who provides a balanced perspective on the potential benefits of the banking merger. The framing is neutral, focusing on economic growth, stability, and national competitiveness without overtly favoring any political

Official sources cited

  • organisation Emanuele Orsini, President of Confindustria

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