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ItalyEconomy11 days ago

Labour, yes, of the House: from fair wages to incentives, here's the news

The Italian Chamber of Deputies has approved a decree law introducing measures related to 'fair salary,' employment incentives, and combating digital labor exploitation. The law includes provisions such as a 'fair salary' based on collective bargaining agreements, incentives for hiring young people, disadvantaged women, and unemployed individuals in special economic zones (ZES), and measures to stabilize employment through contract conversions. The law also addresses issues like work-life balance, internships, delivery workers (riders), complementary pension schemes, staff leasing, and worker借

Prima lettura

Il giusto salario è individuato nel trattamento economico complessivo (Tec) dei Ccnl firmati da sindacati e associazioni datorali comparativamente più rappresentative che va rispettato per accedere ai bonus per assumere giovani, donne svantaggiate e disoccupati nelle Zes

di Giorgio Pogliotti e Claudio Tucci

10 giugno 2026

I punti chiave

Pacchetto incentivi

Conciliazione vita-lavoro

Salario giusto

Rinnovi Ccnl

Tirocini extracurriculari

Riders

Previdenza complementare

Staff leasing

Distacco lavorativo

Via libera della Camera con 137 sì al decreto legge recante disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale. Il provvedimento, ora sarà inviato al Senato, deve essere convertito in legge, pena la decadenza, entro il prossimo 29 giugno.

Il provvedimento stanzia circa 1 miliardo e interviene su diversi aspetti, dall’introduzione del salario giusto al pacchetto incentivi.

Ecco, nel dettaglio, tutte le principali novità.

Pacchetto incentivi

Si favorisce la stabilità del lavoro con un nuovo incentivo che scatta in caso di trasformazioni di contratti a termine di durata non superiore a 12 mesi in contratti stabili. Si tratta di un esonero contributivo del 100% per 24 mesi nel limite massimo di importo pari a 500 euro su base mensile, per ciascun lavoratore. Il beneficio è riconosciuto esclusivamente alle trasformazioni di rapporti di lavoro a tempo determinato, per il personale non dirigenziale, e di durata complessiva, alla data di trasformazione, non superiore a dodici mesi, che alla medesima data non ha compiuto trentacinque anni, mai occupato a tempo indeterminato. L’esonero riguarda le trasformazioni effettuate dal 1° agosto 2026 al 31 dicembre 2026, senza soluzione di continuità dei rapporti di lavoro a tempo determinato instaurati entro il 30 aprile 2026. Per le assunzioni stabili di under 35 arriva poi la proroga fino a fine anno del bonus già previsto dal decreto Coesione e prorogato, con il Milleproroghe, fino al 30 aprile, con limitazioni. L’incentivo adesso vale fino al 31 dicembre, è per un periodo di 24 mesi e consiste in uno sgravio totale fino a 500 euro su base mensile. L’incentivo spetta se gli under 35 sono privi di lavoro regolarmente retribuito e rientrano nelle categorie di “lavoratore svantaggiato”. Si sale a 650 euro se l’assunzione avviene in una regione della Zes Unica. L’incentivo è di 12 mesi in relazione ad assunzioni in alcune categorie del “lavoratore svantaggiato”.

Per le donne, di qualsiasi età, disoccupate, inoccupate, è previsto uno sgravio contributivo di 24 mesi fino a 650 euro al mese. Si sale a 800 euro se la lavoratrice assunta stabilmente è residente nelle regioni della Zes Unica. L’esonero è riconosciuto per 12 mesi in alcune ipotesi di assunzione di donne che appartengono ad alcune categorie di “lavoratore svantaggiato”. Come per i giovani, anche per le donne, l’assunzione deve comportare un incremento occupazionale netto, e l’azienda, per beneficiarne, non deve aver licenziato nei sei mesi precedenti. Nella Zes Unica l’esonero è fino a 650 euro per 24 mesi: ne potranno beneficiare le assunzioni, fino a dicembre, chi ha compiuto 35 anni ed è disoccupato da almeno 24 mesi. L’esonero spetta solo ai datori che occupano fino a 10 dipendenti.

Read the full article at Il Sole 24 Ore
Source document: Decreto Legge sul Salario Giusto e Incentivi Occupazionali

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Il Sole 24 OreIndependent🔒Center11 days ago
Labour, yes, of the House: from fair wages to incentives, here's the news

The Italian Chamber of Deputies has approved a decree law introducing measures related to 'fair salary,' employment incentives, and combating digital labor exploitation. The law includes provisions such as a 'fair salary' based on collective bargaining agreements, incentives for hiring young people, disadvantaged women, and unemployed individuals in special economic zones (ZES), and measures to stabilize employment through contract conversions. The law also addresses issues like work-life balance, internships, delivery workers (riders), complementary pension schemes, staff leasing, and worker借

Bias read (Center): The article provides a factual overview of legislative actions without overtly favoring any political side. It outlines policy details neutrally, focusing on procedural aspects (e.g., approval by the Chamber, need for Senate conversion) and specific provisions of the decree. There is no evident slav

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