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ItalyCulture8 days ago

“At 20 I played a corpse, a traumatic experience. One of the biggest disappointments of my career? Not being nominated for 'Suburra':” says Greta Scarano

Greta Scarano discusses her early career experience playing a corpse in a film at age 20, which she describes as traumatic. She also talks about her role in the film 'Piccolo miracolo,' which premiered at the Taormina Film Festival. The film follows a wealthy man who must demolish a dilapidated building, only to encounter a blind woman who challenges his worldview.

Greta Scarano ha presentato al Taormina Film Festival “Piccolo miracolo”, dal 25 giugno nelle sale. Il protagonista è Davide Lancia ( Marco D’Amore ), ricco quarantenne dai gusti raffinati e un debole per tutto ciò che è bello, dalle donne all’arte, deve la sua fortuna al fatto di essere figlio di uno dei più potenti e spregiudicati costruttori romani.

Il padre ( Giorgio Colangeli ), per spronarlo, gli offre l’occasione per dimostrare finalmente di poter essere il degno erede del suo impero: deve demolire una palazzina malandata e realizzare al suo posto un edificio di lusso. Un affare a cui Davide non può rinunciare. Nella palazzina però vive ancora una inquilina che non intende lasciare il suo appartamento: Ursula (Scarano), una donna cieca, bella, determinata e battagliera. L’incontro con Ursula scompagina i piani di Davide e gli permette di aprirsi a un nuovo modo di vivere e vedere le cose.

Scarano a La Repubblica ha ricordato i primi passi nel mondo del cinema: “ Ho iniziato a lavorare a e guadagnare a ventidue anni. Ricordo una parte in Ris. Interpretavo un cadavere. Fu un’esperienza estremamente traumatica. Ero in una vasca da bagno, completamente nuda e morta. Non c’era nulla di sensuale o di ambiguo, era una scena asettica. Però, avevo vent’anni, e la vissi malissimo, anche se poi mi ha reso più forte”.

E ancora: “ Poco dopo arrivò Un posto al sole. un ruolo importante, un anno di lavoro. Poi però decisi di andarmene senza avere nient’altro ad aspettarmi. Facevo la pendolare tra Roma e Napoli. Ma soprattutto avevo bisogno di muovermi, di andare oltre. Una delle più grandi delusioni della mia carriera , invece, è stata non essere stata candidata ai David per Suburra. Poi, col tempo, ho capito che premi e candidature contano, ma non bisogna lasciare che definiscano il proprio valore”.

“Oggi, guardandomi indietro, – ha concluso – vedo quasi vent’anni di lavoro. Ho fatto talmente tante cose che forse sono diventata più lucida. Ora so che ciò che resta è il viaggio, le persone incontrate. Da questo nuovo film porto a casa una bellissima amicizia con Marco D’Amore”.

Attori

Cinema Italiano

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Il Fatto QuotidianoIndependentCenter8 days ago
“At 20 I played a corpse, a traumatic experience. One of the biggest disappointments of my career? Not being nominated for 'Suburra':” says Greta Scarano

Greta Scarano discusses her early career experience playing a corpse in a film at age 20, which she describes as traumatic. She also talks about her role in the film 'Piccolo miracolo,' which premiered at the Taormina Film Festival. The film follows a wealthy man who must demolish a dilapidated building, only to encounter a blind woman who challenges his worldview.

Bias read (Center): The article is a neutral interview with Greta Scarano discussing her career and film. There is no evident framing bias, loaded language, or one-sided sourcing. The content is presented factually, focusing on her personal experiences and the film's plot without political or ideological slant.

la RepubblicaIndependent🔒Center8 days ago
Greta Scarano: I've fallen but I keep running to find my voice

Greta Scarano, an actress whose film 'Piccolo miracolo' is now in theaters, discusses her recent fall while filming but emphasizes her determination to continue pursuing her career. She is also a full-time mother to a ten-month-old child and is working on her second directorial project.

Bias read (Center): The article focuses on cultural and personal achievements without any political commentary or framing. It provides factual information about Greta Scarano’s professional and personal life without taking a stance or using biased language.