L'incidente è avvenuto sull'autostrada M3 vicino a Mezökeresztes, a circa 140 chilometri a est di Budapest. Secondo i servizi di emergenza ungheresi, dieci persone hanno subito ferite gravi mentre altre 37 hanno riportato ferite lievi. Il veicolo, che si era allontanato dalla strada e si era schiantato in un fossato, era gestito da una compagnia turistica polacca. Il conducente, che si dice si fosse addormentato al volante durante il viaggio, è stato arrestato dalla polizia. Il luogo dell'incidente è rimasto chiuso lunedì mattina presto mentre le autorità lavoravano per sgombrare i detriti dal bordo della strada.
I soccorritori hanno dispiegato 14 ambulanze per estrarre i feriti dall'autobus danneggiato. I media hanno mostrato che venivano utilizzate gru per sollevare il relitto dal fossato. L'autobus trasportava un gruppo di pellegrini di ritorno dalla Bosnia ed Erzegovina, secondo i funzionari del Voivodato dei Subcarpazi citati dall'agenzia PAP. Il primo ministro ungherese Peter Magyar ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime attraverso un post sulla sua pagina Facebook. Ha ringraziato il personale di soccorso e di emergenza presente sulla scena. Il presidente polacco Karol Nawrocki ha anche espresso il suo shock per la tragedia, affermando che stava pregando per le famiglie e i cari dei defunti.
Questo incidente segna l'incidente più mortale in Ungheria dal 2003, quando un treno ha colpito un autobus turistico tedesco in un passaggio a livello, uccidendo 33 persone. Nel 2002, un altro autobus di pellegrinaggio polacco si è schiantato vicino al lago Balaton, provocando 20 morti e 32 feriti gravi. Quell'autobus viaggiava verso Medjugorje quando è scontrato con una rotatoria tra Balatonkeresztúr e Balatonszentgyörgy. L'attuale incidente evidenzia le preoccupazioni in corso per quanto riguarda la sicurezza stradale e la gestione delle rotte di viaggio internazionali. Le autorità devono ancora rilasciare ulteriori dettagli sull'indagine sulla causa dell'incidente, anche se i risultati iniziali suggeriscono che la fatica del conducente ha svolto un ruolo critico.
Il tratto interessato dell'autostrada M3 è rimasto chiuso in direzione di Miskolc in seguito all'incidente. I servizi di emergenza continuano i loro sforzi per assistere i feriti e gestire le conseguenze dell'incidente. La situazione sottolinea la necessità di migliorare le misure per prevenire tali tragedie, in particolare quelle che coinvolgono viaggi a lunga distanza e veicoli commerciali. Man mano che le indagini procedono, si prevede che emergano ulteriori informazioni sulle circostanze che hanno portato all'incidente e sui potenziali cambiamenti normativi volti a prevenire incidenti simili in futuro.
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