Il primo ministro canadese Justin Trudeau ha dichiarato che il Canada è "sotto attacco" a causa dell'imposizione da parte di Trump di tariffe su beni canadesi per un valore di $ 20 miliardi, tra cui automobili, prodotti lattiero-caseari e bevande alcoliche. Queste tariffe sono state attuate dopo i negoziati falliti tra i due paesi. In risposta, il Canada ha introdotto tariffe di ritorsione sui beni americani a partire dall'8 settembre. Trump ha inoltre avvertito di ulteriori tariffe del 50% sulle importazioni canadesi a partire dal prossimo anno. Inoltre, Trump ha firmato un ordine esecutivo che rinomina il lago Ontario in lago America, una mossa vista come simbolica delle sue politiche nazionaliste. L'opinione pubblica in Canada sostiene fortemente il primo ministro Justin Trudeau, con tre su quattro canadesi che credono che stesse terminando correttamente il fallimento dei negoziati.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione in modo obiettivo, evidenziando sia le azioni intraprese dall'amministrazione Trump che le risposte del Canada.





