Il presidente cinese Xi Jinping ha presieduto un importante evento commemorativo a Pechino lunedì per celebrare il 100 ° anniversario della nascita dell'ex leader Jiang Zemin, il cui mandato come capo del Partito comunista e dello stato ha visto la Cina trasformarsi da un'economia in difficoltà in una potenza globale. L'incontro si è svolto nella Grande Sala del Popolo, dove funzionari attuali e in pensione hanno reso omaggio a Jiang, scomparso nel 2022 all'età di 96 anni. L'evento è coinciso con la recente morte dell'alleato stretto di Jiang, l'ex premier Zhu Rongji, aggiungendo ulteriore significato all'occasione.
Jiang Zemin ha svolto un ruolo centrale nel guidare la Cina attraverso un periodo di trasformazione negli anni '90 e all'inizio degli anni 2000, attuando riforme economiche radicali che hanno gettato le basi per una crescita sostenibile. La sua amministrazione ha supervisionato la chiusura di imprese statali inefficienti, la ristrutturazione del settore immobiliare e l'adesione della Cina all'Organizzazione mondiale del commercio nel 2001.
Zhu Rongji è morto il 12 agosto all'età di 97 anni, appena cinque giorni prima del centenario del compleanno di Jiang. Il suo funerale si terrà martedì, con bandiere nazionali che sventolano a mezz'asta presso importanti edifici governativi, tra cui a Hong Kong e Macao, nonché presso le ambasciate cinesi all'estero. Le morti di entrambi gli uomini segnalano la fine di un'era segnata da una rapida liberalizzazione economica e da un aggiustamento strutturale, che hanno rimodellato la traiettoria della Cina nell'era moderna. Durante la commemorazione, Xi ha pronunciato un discorso di 40 minuti sottolineando la necessità di continuare l'eredità di Jiang, ritraendo l'attuale leadership come la naturale estensione delle politiche avviate durante il periodo di Jiang.
Ha esortato il Partito Comunista a mantenere la vigilanza contro le minacce emergenti e ad adottare un approccio resiliente per affrontare le sfide future, comprese le dispute commerciali con le nazioni occidentali, il rallentamento economico interno e i cambiamenti demografici.
La serie descrive in dettaglio la carriera politica di Jiang e il suo contributo allo sviluppo della nazione, evidenziando il suo ruolo nella gestione dei disordini interni e delle crisi internazionali come la crisi finanziaria asiatica del 1997 e le devastanti inondazioni del 1998.
L'evento ha anche attirato l'attenzione sullo status dei leader in pensione all'interno del Partito Comunista. Mentre l'ex presidente Hu Jintao, immediato successore di Jiang, non è apparso nella copertura mediatica statale dell'evento, erano presenti altre figure come l'ex primo ministro Wen Jiabao e l'ex vicepresidente Wang Qishan. Ciò suggerisce la loro influenza e il favore continuati all'interno dell'attuale struttura dirigenziale.
Tuttavia, diversi funzionari legati a Wang hanno affrontato indagini per corruzione negli ultimi anni, indicando una dinamica mutevole all'interno della gerarchia del partito. Tra le generazioni più giovani, il nome di Jiang ha assunto una risonanza diversa. Su piattaforme di social media cinesi, nonostante le severe regole di censura, è talvolta indicato come "l'anziano", un termine che riflette la nostalgia per un periodo di rapida espansione economica e miglioramento degli standard di vita. Alcuni cittadini lo ricordano come una figura che ha inaugurato un'era di ottimismo, anche se il suo mandato è stato segnato da decisioni controverse, tra cui la soppressione del dissenso in seguito alle proteste della piazza Tiananmen del 1989.
La sua introduzione di Internet in Cina negli anni '90, seguita dalla creazione del Grande Firewall, illustra la complessa eredità del suo governo.
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