Cuba ha annunciato una riforma economica storica volta ad aprire le sue porte alle imprese private, segnando un cambiamento significativo nel suo modello socialista di lunga data. Le riforme, approvate dall'Assemblea Nazionale di Cuba, rappresentano uno dei cambiamenti più sostanziali dalla Rivoluzione cubana del 1959.
Le riforme includono il permesso agli investitori stranieri di stabilire imprese indipendenti senza formare joint venture con lo stato, nonché il permesso alle grandi imprese private di operare all'interno del paese.
Il primo ministro Manuel Marrero ha delineato questi cambiamenti durante un discorso televisivo, sottolineando che non abbandonerebbero le responsabilità sociali di Cuba, ma piuttosto si adatterebbero alle nuove sfide mantenendo i principi del socialismo.
Cuba sta affrontando gravi difficoltà economiche, tra cui frequenti interruzioni di corrente che durano oltre 30 ore, carenze di cibo, carburante, acqua pulita e medicine e un deterioramento delle infrastrutture. Mentre l'Avana ha tradizionalmente incolpato l'embargo commerciale degli Stati Uniti e il recente blocco petrolifero per questi problemi, il presidente Miguel Díaz-Canel ha riconosciuto l'esistenza di ostacoli interni che non sono dovuti esclusivamente a pressioni esterne. Ha sottolineato che le riforme non sono una risposta alla pressione degli Stati Uniti ma una misura necessaria per preservare il socialismo e garantire la sopravvivenza dell'economia cubana.
Le riforme mirano anche a introdurre elementi orientati al mercato nell'economia cubana. Propongono di trasformare le imprese statali in entità commerciali con azioni e partecipazioni di proprietà, consentendo alle banche private di entrare nel settore finanziario, che è rimasto in gran parte sotto il controllo dello stato. Inoltre, le riforme consentono la vendita di attività statali a entità giuridiche e privati nazionali e stranieri, compresi i cubani che vivono all'estero.
Il presidente Díaz-Canel si è rivolto all'Assemblea Nazionale poco prima del voto, esortando i legislatori a mantenere la fede nel passato socialista di Cuba mentre riconosceva la necessità di affrontare le sfide poste dal blocco economico più lungo della storia dalla più grande superpotenza del mondo.
Tuttavia, ha inquadrato i cambiamenti proposti come fedeli alle radici socialiste di Cuba, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini.
L'ampia lista di oltre 175 misure presentata in un discorso di due ore dal premier Marrero ha ricevuto l'approvazione unanime dell'Assemblea Nazionale. Tuttavia, la tempistica e i meccanismi di attuazione rimangono poco chiari, lasciando molte domande su quanto rapidamente ed efficacemente queste riforme possano essere messe in pratica. Le riforme arrivano in mezzo a un'intensa pressione da parte degli Stati Uniti, che ha imposto dure sanzioni a Cuba, tra cui un prolungato embargo petrolifero che ha gravemente colpito l'economia già fragile dell'isola.
Nonostante le sfide, il sostegno alle riforme proviene da figure di spicco all'interno del Partito Comunista, tra cui l'ex leader Raúl Castro, che ha espresso pieno sostegno alle misure.
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24ur (POP TV)IndipendenteCentroFattualità 88Obiettività 7520 gg fa Riforma storica: Cuba apre le porte alle imprese privateCuba sta attuando riforme economiche storiche che consentono alle aziende private e agli investitori stranieri di acquisire azioni in imprese statali. Le riforme mirano ad affrontare una crisi economica in corso esacerbata dalle sanzioni statunitensi e dal recente blocco petrolifero. Cuba affronta interruzioni di corrente, penuria di cibo e altre sfide, ma i funzionari sottolineano che le riforme non sono dovute alla pressione degli Stati Uniti, ma per preservare il socialismo.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia le dichiarazioni del governo cubano che il contesto della crisi economica senza apertamente favorire una parte, include citazioni di funzionari e descrive la situazione in modo neutrale, evitando un linguaggio carico o una fonte unilaterale.
Perché questi punteggi (Fattualità 88 · Obiettività 75): This article provides detailed information on the reforms, including specific changes like allowing private companies and foreign investment. It cites Premier Manuel Marrero and President Diaz-Canel, aligning with the consensus. While it explains the economic crisis and U.S. sanctions, it frames the
RTV Slovenija (MMC)Statale / pubblicoCentroFattualità 85Obiettività 7019 gg fa Cuba, sotto la pressione degli Stati Uniti, ha approvato una storica riforma del modello socialista.Cuba ha approvato riforme economiche significative volte a modernizzare il suo modello socialista in mezzo a un'intensa pressione da parte delle sanzioni statunitensi. Le riforme includono lo sviluppo privato del settore immobiliare, la trasformazione delle imprese statali in società private con azioni e partecipazioni di proprietà, e consentendo alle banche private di entrare nel settore finanziario di Cuba, che è stato in gran parte controllato dallo stato. Questi cambiamenti rappresentano il cambiamento più sostanziale nella struttura economica di Cuba dalla rivoluzione del 1959 guidata da Fidel Castro. Il presidente Miguel Díaz-Canel ha sottolineato che queste riforme non significano un allontanamento dal socialismo ma piuttosto un adattamento per sopravvivere sotto prolungate sanzioni statunitensi. Il primo ministro Manuel Marrero ha descritto il mercato come uno strumento per un'efficiente allocazione delle risorse, un raro riconoscimento all'interno del quadro del Partito comunista di Cuba. Oltre 175 misure sono state approvate dall'Assemblea nazionale, anche se i tempi di attuazione e i meccanismi rimangono poco chiari.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le riforme come una risposta alle sanzioni statunitensi e sottolinea che sono inquadrati come adattamenti necessari per preservare il socialismo, non l'abbandono di esso.
Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 70): The article accurately reports on the reforms being passed by Cuban parliamentarians, aligning with the cross-source consensus. It mentions the privatization of parts of the socialist economy and the impact of U.S. sanctions. However, it uses emotionally charged language like 'sesul' (collapsed) reg
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