Il governo, guidato dal Ministro di Stato per la sostenibilità e l'ambiente Janil Puthucheary, ha riconosciuto la necessità di una rivalutazione completa della strategia di gestione dei rifiuti della nazione. La revisione, prevista per il completamento entro il 2027, mira ad affrontare i tassi di riciclaggio in calo e ad esplorare modi per migliorare la sostenibilità delle pratiche di gestione dei rifiuti alla luce delle condizioni economiche globali in evoluzione.
Il tasso di riciclaggio interno, che misura la percentuale di rifiuti generati dalle famiglie che viene effettivamente riciclata, è diminuito dal 17% all'11% durante questo periodo. Nel frattempo, il settore non domestico, che comprende le attività commerciali e industriali, ha registrato un calo simile, scendendo dal 73% al 67%.
Queste cifre evidenziano le sfide persistenti nel conseguire un riciclaggio coerente ed efficiente in ambienti residenziali e commerciali.
Una delle questioni critiche identificate è la contaminazione dei materiali riciclabili, in particolare nel settore domestico. i bidoni blu, introdotti per facilitare il riciclaggio dei materiali riciclabili, hanno costantemente mostrato livelli di contaminazione di circa il 40% dal 2017.
L'Agenzia Nazionale per l'Ambiente (NEA) riferisce che le sfide continue includono l'aumento dei costi di raccolta e trasporto, insieme alle fluttuazioni dei prezzi globali delle materie prime, che influenzano la redditività e la fattibilità delle operazioni di riciclaggio.
In risposta a questi risultati, il governo ha sottolineato l'importanza di riesaminare il Masterplan Zero Waste per considerare potenziali aggiustamenti ai suoi obiettivi e strategie. Sarà prestata particolare attenzione alla valutazione dell'efficacia delle iniziative attuali, come l'uso dei bidoni blu, e alla ricerca di metodi alternativi per migliorare la qualità e il volume dei materiali riciclabili. Inoltre, la revisione esaminerà le implicazioni a lungo termine della dipendenza di Singapore dalla discarica Semakau, l'unica discarica del paese, che dovrebbe raggiungere la piena capacità entro il 2035.
La NEA ha anche evidenziato la necessità di una rappresentazione più accurata degli sforzi di gestione dei rifiuti nei suoi meccanismi di segnalazione.
Nonostante le sfide, ci sono prove di un cambiamento positivo nel comportamento pubblico. 83 chilogrammi di rifiuti al giorno, che rappresenta un calo del 21 per cento rispetto al 2015. Questa riduzione sottolinea una crescente consapevolezza tra i cittadini per quanto riguarda i modelli di consumo sostenibile. Tuttavia, gli esperti avvertono che la consapevolezza da sola è insufficiente; convertire questa conoscenza in comportamenti attuabili rimane un passo cruciale.
Nel corso del riesame, l'attenzione si spingerà probabilmente verso lo sviluppo di strategie più efficaci e inclusive che siano in linea sia con le realtà locali che con le tendenze globali nella gestione dei rifiuti.
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