L'Associazione medica croata (HLS) avverte di potenziali azioni legali di massa contro lo stato a causa di pratiche retributive sleali per il lavoro straordinario dei medici. L'associazione sostiene che l'attuale sistema di calcolo della retribuzione straordinaria è incompatibile con le normative europee e le leggi sul lavoro nazionali. Secondo la presidente dell'HLS Renata Čulinović-Čaić, i medici guadagnano meno all'ora durante i mesi con orari di lavoro più elevati, come luglio e agosto, rispetto a febbraio, il che crea disparità finanziarie tra il personale medico. Questa discrepanza si verifica perché la tariffa oraria è calcolata in base alle ore di lavoro mensili, che variano durante l'anno. L'associazione sostiene che questo metodo viola sia la legge sul lavoro, che specifica le ore di lavoro settimanali piuttosto che mensili, sia il contratto collettivo scaduto, che è stato esteso dal governo. Inoltre, la nuova legge sulla retribuzione del settore pubblico è in conflitto con i metodi di calcolo esistenti per i pagamenti straordinari.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta le preoccupazioni dell'Associazione medica croata per quanto riguarda le questioni sistemiche relative alla retribuzione dei lavoratori sanitari, evidenziando le discrepanze tra le pratiche attuali e le leggi sul lavoro europee e nazionali.






