Carl Rinsch, un regista noto per il suo lavoro nel film del 2013 47 Ronin, è stato condannato a 30 mesi di carcere per cattiva condotta finanziaria legata a una serie fallita di Netflix.
5 milioni (circa 44 milioni di dollari) alla società di produzione di Rinsch per la serie, che era stata messa in onda sulla piattaforma di streaming. 4 milioni (circa 11 milioni di dollari). Tuttavia, invece di investire questi soldi nella produzione come concordato, Rinsch avrebbe deviato i fondi sul suo conto personale. Secondo quanto riferito, ha utilizzato parte dei soldi per investimenti speculativi in criptovaluta, che hanno comportato perdite. La parte rimanente è stata spesa in oggetti di lusso come cinque Rolls-Royce, una Ferrari, numerosi orologi costosi, abbigliamento e persino due sedie da massaggio.
L'accusa ha sostenuto che le azioni di Rinsch sono state guidate esclusivamente dall'avidità e che aveva accesso a tutti i tipi di privilegi, tra cui ricchezza familiare, istruzione d'élite, amici famosi e una carriera di successo.
Rinsch si è rivolto alla corte prima della condanna, ammettendo che il suo comportamento derivava da stress mentale e problemi con i farmaci psichiatrici.
I sostenitori di Rinsch hanno espresso le loro preoccupazioni per la severità della punizione. Tra di loro c'è l'attore Keanu Reeves, che ha interpretato il ruolo principale in * 47 Ronin *. In una lettera al giudice, Reeves ha descritto Rinsch come qualcuno il cui lavoro porta gioia e calore alla vita degli altri e ispira molti con la sua creatività e visione. Pur riconoscendo di non conoscere tutti i dettagli del caso, Reeves ha osservato che Rinsch ha la tendenza ad auto-sabotarsi al di là della portata degli accordi stipulati.
Gli amici e i colleghi di Rinsch hanno anche parlato di come hanno percepito i cambiamenti nel suo comportamento dopo aver firmato il contratto con Netflix.
Mentre Rinsch si prepara a scontare la sua pena, rimangono domande sul futuro della sua carriera e se possa redimersi professionalmente. Il suo team legale continua a esplorare le opzioni per appellarsi alla condanna e potenzialmente ridurre la pena. Nel frattempo, Netflix affronta la sfida di recuperare l'investimento perso e decidere sul futuro del progetto *White Horse*, che rimane incompiuto. Il caso evidenzia le complessità della gestione di produzioni multimediali su larga scala e i rischi associati all'abuso di fondi destinati a progetti creativi.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.
Diventa sostenitore