L'articolo discute la crescente tensione tra la Croazia e l'Ufficio del Procuratore Pubblico Europeo (EPPO), evidenziando le affermazioni del Ministro della Giustizia Damir Habijan che la Croazia non ha bisogno di ulteriori procuratori dell'UE a causa degli attuali livelli di personale. Tuttavia, il pezzo presenta dati statistici che mostrano un aumento del numero di procuratori statali in Croazia negli ultimi anni. Il principale procuratore statale, Ivan Turudić, riferisce un aumento del sette per cento del numero di procuratori statali da 655 nel 2024 a 701 nel 2025. L'articolo confronta anche il carico di lavoro della Croazia per procuratore con quello dell'Agenzia di sicurezza slovena (USKOK), suggerendo che l'attuale livello di lavoro della Croazia è gestibile. Nonostante queste cifre, Habijan sostiene contro l'assunzione di altri due procuratori dell'UE, citando sei che sono sufficienti.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il dibattito sulla capacità della Croazia di gestire i compiti di accusa dell'UE, sottolineando le risorse esistenti del paese e le statistiche sul carico di lavoro.






