Gli Stati Uniti hanno lanciato avvertimenti ai propri cittadini in Medio Oriente sulla potenziale escalation dei conflitti regionali, consigliando loro di considerare di lasciare l'area o di prepararsi a interruzioni come la chiusura dello spazio aereo. Le ambasciate statunitensi ad Amman, Gerusalemme e Baghdad hanno fornito consigli sulla sicurezza, esortando gli americani a monitorare le informazioni sui voli, seguire le istruzioni delle autorità locali e prepararsi a possibili cancellazioni di voli e interruzioni dei viaggi. In Giordania, agli americani è stato consigliato di stare lontani dalle basi militari statunitensi bersaglio di attacchi missilistici iraniani, mentre in Israele, è stato detto loro di trovare rifugi nelle vicinanze. L'ambasciata statunitense a Gerusalemme ha avvertito che il regime iraniano è imprevedibile, avendo recentemente attaccato aree precedentemente non toccate dai suoi attacchi, tra cui l'Egitto. Nel frattempo, l'Iran ha invitato i paesi del Medio Oriente a non cooperare con Washington, avvertendo che coloro che servono da scudo di scudo per i "criminali aggressivi" e gli attacchi strategici americani saranno catturati nel fuoco di Teheran, dopo il memorandum di comprensione tra Washington e lo Stretto di Hormuz, in giugno, avvertendo che una rotta per le esportazioni strategiche tra l'Iran e lo Stretto di Teheran.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato delle prospettive sia degli Stati Uniti che dell'Iran senza apertamente favorire nessuna delle due parti.





