I pescatori di entrambi i rami del fiume Soča sono stati temporaneamente vietati dalla pesca a causa delle condizioni di siccità, secondo quanto riportato dai media locali. Il divieto è stato annunciato dalla Ribolovna družina Visoko martedì 4 agosto, citando pericolosamente bassi livelli d'acqua e alte temperature che colpiscono le popolazioni di pesci. La misura si applica alla Poljanska Sora da Žirov a Škofje Loke, alla Sora da Loke a Medvod e all'intera Selška Sora, con l'applicazione effettuata da più associazioni di pescatori tra cui RD Žiri, RD Visoko, RD Sora, RD Železniki e altre. La chiusura temporanea rimarrà in vigore fino a quando le condizioni idriche non miglioreranno.
Secondo Florijan Tušar, segretario dell'associazione di pesca Visoko, le temperature dell'acqua hanno raggiunto i 22 gradi Celsius, significativamente superiori ai livelli ottimali per questi pesci sensibili. A tali temperature, i livelli di ossigeno nell'acqua diminuiscono, portando a cattive condizioni di salute e persino alla mortalità tra le popolazioni di pesci.
La situazione è peggiorata ulteriormente a causa della ridotta copertura arborea lungo le rive dei fiumi, che limita l'ombra e contribuisce all'aumento del riscaldamento della superficie. Ciò ha portato a incontri più frequenti tra pesci e predatori come uccelli e anguille, che prosperano in acque più calde. Inoltre, la perdita di vegetazione sommersa, nota come macrofite, ha avuto un impatto diretto sugli habitat dei pesci. In aree come Hotavlje, Log, una volta ricche di piante sottomarine, l'ecosistema si è deteriorato a seguito di sforzi di gestione fluviale mal pianificati dopo le recenti inondazioni.
I pescatori sono invitati ad evitare queste zone fino a quando le autorità non confermeranno che la qualità dell'acqua e i tassi di flusso sono tornati a livelli accettabili. Tušar ha osservato che mentre lo stato attuale dei fiumi è stato osservato per diversi anni, c'è ancora speranza di miglioramento.
Le comunità locali e i gruppi ambientalisti hanno espresso preoccupazione per le implicazioni a lungo termine della siccità sulla biodiversità della regione. Alcuni esperti avvertono che periodi prolungati di caldo estremo e bassi livelli d'acqua potrebbero alterare in modo permanente l'equilibrio ecologico del sistema del fiume Soča. Nel frattempo, i funzionari governativi hanno riconosciuto la gravità della crisi, ma devono ancora annunciare misure specifiche volte a ripristinare la salute del fiume o mitigare gli effetti del cambiamento climatico sugli ecosistemi locali. Per ora, l'attenzione rimane sugli sforzi immediati di conservazione e sul monitoraggio dei progressi del recupero delle acque.
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