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Con carte isochroniche in 20 giorni alla fine del mondo civilizzato
Germany🔬 Scienza17 gg fa

Con carte isochroniche in 20 giorni alla fine del mondo civilizzato

L'articolo parla di mappe isochrone, che mostrano i tempi di viaggio da un luogo specifico utilizzando i metodi di trasporto disponibili. Si riferisce alla prima mappa di questo tipo creata da Sir Francis Galton nel 1881, che illustrava quanto lontano si poteva viaggiare da Londra in 20 giorni utilizzando mezzi accessibili al momento.

Nei mesi estivi, quando i viaggi diventano un'attività popolare, molte persone affrontano la sfida di pianificare i propri viaggi entro limiti di tempo e vincoli finanziari. Per aiutare con tali decisioni, le mappe isochroniche sono state a lungo utilizzate come strumenti per visualizzare quanto lontano si può viaggiare in periodi specifici. Questo concetto è stato introdotto per la prima volta oltre 140 anni fa da Sir Francis Galton, uno scienziato naturale e scrittore britannico noto per il suo lavoro in statistica e geografia.

La mappa di Galton divideva il mondo in regioni in base ai tempi di viaggio stimati in incrementi di dieci giorni. La sua conclusione, pubblicata negli Atti della Royal Geographical Society, era sorprendente: "In 20 giorni si raggiunge la fine della civiltà". Questa affermazione rifletteva le limitazioni dei viaggi durante la fine del XIX secolo, in cui anche raggiungere parti lontane del globo richiedeva tempo e risorse significative. La mappa è stata creata dopo un ampio studio dei collegamenti ferroviari e marittimi, compresi gli orari dei traghetti e dei vapori fluviali, fornendo una visione completa dell'accessibilità globale all'epoca.

Il termine isochron deriva dal greco, combinando iso che significa uguale e chronos che significa tempo. L'innovazione di Galton si estendeva oltre la semplice cartografia; ha applicato questo principio alla pianificazione pratica dei viaggi. In precedenza, nel suo influente libro * The Art of Travel * (1855), ha sottolineato l'importanza di comprendere le durate e i costi dei viaggi, gettando le basi per il suo lavoro successivo. La sua mappa isochronica è stata descritta come un'introduzione generale al concetto, con ulteriori elaborazioni previste per future pubblicazioni.

Seguendo gli sforzi pionieristici di Galton, altri geografi e cartografi adottarono e ampliarono le sue idee. John George Bartholomew, un cartografo britannico, incluse mappe isochroniche del mondo nelle sue edizioni * Atlas of Commercial Geography * dal 1889 al 1914.

Wilhelm Schjerning, un geografo tedesco, portò il concetto oltre pubblicando una serie di mappe isochroniche del Brandeburgo tra il 1903 e il 1915. Ogni mappa raffigurava i tempi di viaggio da Berlino per anni diversi181819, 1851, 1875, 1899 e 1903 per dimostrare l'impatto dell'espansione ferroviaria sulla connettività regionale. Questi studi sono stati continuati fino al 21 ° secolo, mostrando la rilevanza continua della mappatura isochronica nell'analisi dell'accessibilità spaziale e dei modelli di mobilità.

Oggi, le mappe isocroniche rimangono strumenti preziosi, specialmente nella pianificazione urbana e nella vita quotidiana. I servizi moderni come Chronotrains forniscono informazioni isocroniche sulle rotte ferroviarie, aiutando i viaggiatori a capire quanto lontano possono andare in cinque ore di viaggio in treno rilassato. Queste piattaforme includono anche rotte di treni notturni, consentendo ai passeggeri di coprire distanze più lunghe mentre dormono. Oltre alla pianificazione dei viaggi, le mappe isocroniche sono utili per integrare i dati dei trasporti pubblici nel processo decisionale quotidiano, sia per il pendolarismo che per esplorare nuove aree.

La visione di Sir Francis Galton delle mappe isochroniche è sopravvissuta, evolvendosi insieme ai progressi tecnologici. Dalle carte disegnate a mano del XIX secolo alle piattaforme digitali odierne, queste mappe continuano a offrire informazioni sulla relazione tra tempo, distanza e movimento. Servono sia per l'analisi storica che per le applicazioni contemporanee, dimostrando che l'idea di visualizzare il tempo di viaggio rimane attuale come lo era più di un secolo fa.

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Con carte isochroniche in 20 giorni alla fine del mondo civilizzato

L'articolo parla di mappe isochrone, che mostrano i tempi di viaggio da un luogo specifico utilizzando i metodi di trasporto disponibili. Si riferisce alla prima mappa di questo tipo creata da Sir Francis Galton nel 1881, che illustrava quanto lontano si poteva viaggiare da Londra in 20 giorni utilizzando mezzi accessibili al momento.

Lettura del bias (Centro): L'articolo fornisce informazioni storiche sulle mappe isochrone e sui contributi di Sir Francis Galton senza prendere una posizione politica o mostrare pregiudizi verso una particolare ideologia.

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