Mihal Lobnik, ex Mediatore per l'uguaglianza in Slovenia, ha confermato che presenterà una richiesta di revisione costituzionale alla Corte costituzionale per quanto riguarda le linee guida dietetiche nelle scuole che non forniscono pasti senza carne per i bambini musulmani. Lobnik ha ricoperto due mandati come Mediatore e si dimette il 26 ottobre. Ha criticato l'attuale Mediatore, Barbara Zupančič, per non aver chiaramente definito la sua posizione sulla fusione dell'ufficio del Mediatore con l'istituzione Human Rights Defender, a cui Lobnik si oppone. Ha anche affrontato le accuse di inefficienza all'interno dell'istituzione e ha criticato alcuni gruppi politici, tra cui il Movimento per la libertà, per aver ignorato le raccomandazioni. Lobnik ha evidenziato i successi passati, come le revisioni costituzionali che hanno portato al riconoscimento legale delle partnership omosessuali e all'accesso alle tecnologie riproduttive assistite. Per quanto riguarda la prossima sfida costituzionale sulle politiche alimentari scolastiche, ha spiegato che, mentre alcuni casi dimostrano la mancanza di prove sufficienti per le pratiche di discriminazione, molte scuole hanno adeguato le loro pratiche dopo i suoi interventi.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo evidenzia gli sforzi compiuti dal Mediatore per l'uguaglianza per affrontare la percezione di discriminazione nei confronti dei bambini musulmani nelle politiche scolastiche sui pasti attraverso una revisione costituzionale.






