Miroslav Pačnik, residente di Šentilj vicino a Velenj, è stato accusato ai sensi dell'articolo 219.1 del Codice penale per aver danneggiato un monumento di particolare importanza culturale, in particolare la testa della statua di Josip Broz Tito a Velenj. Le accuse potrebbero comportare fino a cinque anni di carcere e una multa superiore a 10.000 €. Pačnik ha tagliato la testa della statua lo scorso dicembre ed è stato arrestato dalla polizia dopo essere stato denunciato da un cittadino.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia le accuse legali contro Pačnik che la sua giustificazione per l'atto, compresa la sua critica del simbolismo comunista negli spazi pubblici.






