Un controverso film intitolato *Citizen Vigilante*, diretto da Uwe Boll, ha scatenato un dibattito significativo dopo essere stato vietato in Germania e successivamente caricato da Elon Musk sulla sua piattaforma di social media X per un periodo limitato di 48 ore. Il film presenta l'attore Armie Hammer, che era stato precedentemente rimosso da Hollywood a causa di accuse di cattiva condotta sessuale e fantasie cannibali. In *Citizen Vigilante*, Hammer interpreta Sanders, un ricco imprenditore americano disilluso dalla legge che prende in mano la giustizia contro criminali violenti, immigrati e funzionari corrotti.
Il film, che è stato descritto come uno dei peggiori mai realizzati, ha dovuto affrontare un divieto in Germania, dove è nato Boll. Il Consiglio tedesco per la classificazione cinematografica (FSK) ha rifiutato di assegnare una classificazione di età al film, bloccandone effettivamente la proiezione legale nei cinema, la distribuzione fisica o le piattaforme di streaming all'interno del paese. Nonostante questa restrizione, l'upload di Musk su X ha portato al film un'esposizione senza precedenti, superando la portata di una uscita teatrale convenzionale.
"Citizen Vigilante" si apre con una scena in cui una madre viene brutalmente uccisa da migranti di fronte al figlio terrorizzato in una città europea anonima. La narrazione segue Sanders mentre diventa un vigilante autoproclamato, dispensando la sua versione di giustizia contro i criminali violenti, gli immigrati e i politici corrotti. I critici sostengono che il film trasforma il sentimento anti-immigrati in una fantasia di vendetta personale, facendo confronti con film d'azione come "John Wick".
Boll, noto per aver provocato polemiche nel corso della sua carriera, sostiene che Citizen Vigilante potrebbe essere il film più controverso che abbia mai diretto. Parlando al Telegraph, ha sottolineato che il film affronta problemi del mondo reale e ha evidenziato la rilevanza dei suoi temi in seguito ai recenti eventi a Belfast. Ha espresso la speranza che il film sarebbe stato presto rilasciato in Gran Bretagna, notando un forte interesse e risposta in America, pur riconoscendo la riluttanza del pubblico europeo a impegnarsi con il cinema politicamente carico.
Ispirato da un incidente della vita reale ad Amburgo nel 2016, in cui un gruppo di adolescenti ha aggredito sessualmente una ragazza di 14 anni e sono stati successivamente rilasciati con condanne sospese, Boll ha criticato la copertura mediatica di tali casi, affermando che spesso ritraevano gli autori come "anime povere".
La decisione del FSK di negare al film una valutazione di età è vista da Boll come una censura deliberata. Ha menzionato l'assunzione di un avvocato per protestare contro la decisione, ma ha perso il caso con un voto di sei a due, con la commissione che cita l'incitamento alla violenza contro gli immigrati. Boll ha chiarito che non è un nazista, sottolineando che essere conservatore in qualsiasi aspetto - socialmente, sessualmente o politicamente - è ora equiparato ad essere un nazista. Ha inoltre dichiarato che non si considera conservatore, essendo cresciuto come socialdemocratico e votando per leader come l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder.
Per quanto riguarda la sua scelta di Armie Hammer, Boll ha spiegato che credeva che Hammer fosse un attore di talento che era caduto in disgrazia e aveva bisogno di lavoro. Questa affermazione ha aggiunto un altro livello di complessità alla controversia che circonda il film, posizionandolo non solo come un commento provocatorio sull'immigrazione ma anche come un veicolo per il ritorno di Hammer alla fama a Hollywood.
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