Un progetto linguistico internazionale guidato dalla piattaforma di apprendimento delle lingue Babbel, con sede in Germania, ha identificato la parola maori 'kaitiakitanga', che significa il dovere di proteggere la natura per le generazioni future, come la parola più bella del mondo. Il processo di selezione ha coinvolto la valutazione di oltre 223 parole da 75 lingue, con il contributo di comunità online e esperti linguistici. Un gruppo di linguisti e specialisti culturali ha valutato le parole in base al suono, al significato, all'unicità linguistica e al significato culturale. La parola turca 'yakamoz', che descrive il riflesso argenteo della luce lunare sull'acqua, è stata tra le prime 15 parole preselezionate. Altre selezioni notevoli hanno incluso termini come 'mamihlapinatapai' (uno sguardo condiviso tra due persone), 'ethhira' (un desiderio di una casa perduta) e 'ikigai' (un senso di scopo). I risultati sottolineano le parole che trasmettono concetti complessi difficili da tradurre.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una discussione non politica e culturalmente focalizzata sulla bellezza linguistica e sui significati di alcune parole. Non prende posizione su alcuna questione politica, né inquadra il contenuto in modo da suggerire una particolare inclinazione ideologica.





