Il 23 luglio 2026, Woodside, una società energetica australiana, ha affrontato una battuta d'arresto legale quando un giudice della Corte Suprema dell'Australia Occidentale ha respinto il suo tentativo di costringere tre attivisti a rivelare documenti relativi a una protesta del 2023 presso la sua sede di Perth. La protesta, organizzata dal gruppo Disrupt Burrup Hub, ha coinvolto il rilascio di contenitori di 'gas di puzza' durante una fuga di gas di bufala che ha portato all'evacuazione di migliaia di lavoratori. Woodside aveva sostenuto che gli attivisti facevano parte di una rete più grande e cercavano di citare in giudizio altri membri, citando una potenziale causa Strategic Litigation Against Public Participation (SLAPP). Tuttavia, il giudice Matthew Howard ha stabilito che le prove non sostenevano affermazioni di un coinvolgimento più ampio, sottolineando la necessità di proteggere la privacy e la riservatezza. Gli attivisti, che in precedenza avevano evitato di dichiararsi colpevoli, hanno definito la decisione un'umiliazione per Woodside, che stava rivedendo la decisione della prigione.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato delle azioni legali di Woodside e delle risposte degli attivisti, senza apertamente favorire nessuna delle due parti.




