Una donna di 58 anni del Capo orientale, Nokwakha Bana, è comparsa in tribunale dopo essere stata accusata di aver fraudolentemente richiesto oltre R300.000 in sovvenzioni per l'affidamento dichiarando falsamente che la madre biologica di due bambini era morta e che il padre non poteva essere localizzato. Il caso è stato avviato dopo che l'Agenzia per la sicurezza sociale sudafricana (SASSA) ha rilevato irregolarità nei pagamenti delle sovvenzioni per l'affidamento.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale di un'indagine penale su una presunta frode che ha coinvolto benefici statali.




