La WNBA ha rifiutato di indossare le patch commemorative "USA 250" durante il suo All-Star Game, diventando l'unica grande lega sportiva americana a farlo. La decisione è seguita ai commenti della tesoriera della WNBPA Brianna Turner, che ha criticato il trattamento storico degli Stati Uniti nei confronti dei neri, affermando che "nessun giocatore della WNBA sarebbe stato libero 250 anni fa".
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il rifiuto della WNBA delle patch "USA 250" attraverso la lente della storia razziale e la critica delle istituzioni statunitensi, sottolineando l'oppressione sistemica.




