L'Università di Wits ha negato le affermazioni secondo cui il 98% del suo personale è di nazionalità straniera, affermando che il personale internazionale costituisce solo il 9% della sua forza lavoro. L'università ha risposto alle accuse sui social media che favorisce l'assunzione di stranieri rispetto ai sudafricani qualificati, in particolare i laureati disoccupati. Wits ha sottolineato che la sua strategia di internazionalizzazione mira a bilanciare l'esperienza globale con lo sviluppo del talento sudafricano. La controversia è emersa tra l'accresciuta preoccupazione pubblica per la disoccupazione e lo scrutinio del reclutamento accademico straniero in Sudafrica. Recenti dati sul lavoro hanno mostrato un aumento della disoccupazione, intensificando i dibattiti sulle opportunità di lavoro per i locali. Inoltre, la commissione del Parlamento ha avviato un'indagine sulle pratiche di assunzione di cittadini stranieri nelle università.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia la negazione dell'università dell'affermazione delle "fake news" sia le più ampie preoccupazioni sociali in merito all'occupazione e all'assunzione internazionale.


