Alcuni prezzi dei prodotti alimentari sono scesi ma l'inflazione dovrebbe aumentare da qui
I dati recenti dell'Ufficio per le statistiche nazionali (ONS) indicano che i prezzi alimentari nel Regno Unito stanno aumentando al loro ritmo più lento in quasi due anni, con alcuni prodotti di base come la margarina e lo zucchero che subiscono un calo dei prezzi. Questa tendenza è attribuita alle guerre dei prezzi dei supermercati e alle vendite estive, contribuendo a un tasso di inflazione complessivo del 2,6% a giugno, in calo dal 2,8% di maggio. I costi più bassi del carburante, in particolare i prezzi del gasolio, e i costi ridotti dell'abbigliamento a causa degli sconti stagionali hanno anche contribuito al calo. Tuttavia, gli analisti avvertono che questo calo è probabilmente temporaneo, poiché l'aumento dei prezzi dell'energia a luglio potrebbe spingere l'inflazione verso l'alto. Il nuovo primo ministro, Andy Burnham, è visto come un beneficiario della situazione attuale, anche se ci sono richieste di un continuo intervento del governo per sostenere sia le famiglie che le imprese.
Inflation in the United Kingdom fell to 2.6 per cent in June, marking the lowest level since March 2023, according to the Office for National Statistics (ONS). This decline came as energy and food prices continued to ease, with fuel costs dropping for the first time since the start of the Middle East conflict. However, economists warn that the downward trend is likely to reverse in July, as energy price caps increased by 13 per cent at the beginning of the month. This is expected to push inflation upward, potentially bringing it close to 3.3 per cent to 3.5 per cent by the end of the year, as base effects, rising food prices, and energy costs begin to impact households more directly. The Bank of England’s base rate currently stands at 3.75 per cent, having been reduced four times last year. While the central bank typically lowers rates as inflation approaches its 2 per cent target, experts believe the anticipated rise in inflation later this year will prevent any rate cuts in the current year. Instead, they predict that the Bank will maintain its current stance for the remainder of 2026, with potential reductions expected to occur in 2027. Sanjay Raja, chief UK economist at Deutsche Bank Research, noted that the upcoming spike in inflation will “continue to keep any prospect of rate cuts off the table for now.” Paul Dales of Capital Economics echoed similar sentiments, suggesting that the Bank of England is likely to leave rates unchanged for the rest of 2026, with a possible reduction to 3 per cent in 2027. The decision to hold rates steady is influenced by several factors, including the ongoing Middle East conflict, which has led to a sharp increase in oil and gas prices. Rising energy costs are expected to contribute to a renewed uptick in inflation, prompting concerns among policymakers. Thomas Pugh, an economist at RSM UK, warned that the Bank will remain cautious about a resurgence in inflation, particularly given the recent surge in oil and natural gas prices. He suggested that interest rates are likely to stay on hold through the end of the year, with any adjustments delayed until 2027. For homeowners, the implications of this stable interest rate environment are mixed. Borrowers with variable or tracker mortgages will see their monthly payments remain unchanged throughout 2026, assuming forecasts prove accurate. Fixed-rate mortgage holders, however, face a different scenario. These mortgages are priced based on swap rates, which reflect expectations of future Bank of England rate movements. Recent increases in oil prices, driven by tensions in the Middle East, have already caused swap rates to climb, leading to a rise in mortgage costs. Sarah Coles, head of personal finance at AJ Bell, explained that mortgage rates had been trending downward, but recent developments have reversed this trend. She advised homeowners facing a remortgage within the next six months to lock in a deal now, as rates could fluctuate unpredictably in the coming months. The Bank of England’s next interest rate decision is scheduled for Thursday, 30 July. During this meeting, the Monetary Policy Committee will evaluate a range of economic indicators, including employment data, wage growth, and inflation trends. Analysts suggest that the committee will be particularly attentive to the impact of the Middle East conflict on energy prices and broader inflationary pressures. With the new government under Prime Minister Andy Burnham, there is also speculation about how the incoming Chancellor, John Healey, might influence monetary policy. Despite the uncertainty surrounding the immediate path of interest rates, most experts agree that the Bank will prioritize stability, avoiding both significant rate cuts and unexpected hikes in the near term.
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L'inflazione nel Regno Unito ha rallentato più del previsto, scendendo al 2,6% a giugno dal 2,8% di maggio, segnando il livello più basso da marzo 2023. Mentre la maggior parte degli economisti si aspettava un leggero calo al 2,7%, gli analisti avvertono che gli aumenti dei prezzi dell'energia a luglio potrebbero spingere l'inflazione verso l'alto, potenzialmente raggiungendo tra il 3,3% e il 3,5% entro la fine del 2024. Questo aumento previsto dovrebbe ritardare eventuali potenziali tagli dei tassi di interesse da parte della Banca d'Inghilterra, con esperti che suggeriscono che le riduzioni dei tassi potrebbero non verificarsi fino al 2027. Gli economisti osservano che l'aumento dei prezzi del petrolio, influenzato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, pone il rischio di ulteriori pressioni inflazionistiche, mantenendo i tassi di interesse stabili per il prossimo futuro.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una visione equilibrata degli indicatori economici e delle opinioni degli esperti senza favorire apertamente alcuna ideologia politica.
La Banca d'Inghilterra è pronta ad annunciare la sua prossima decisione sui tassi di interesse il 30 luglio, con gli analisti che osservano da vicino la risposta del Comitato di politica monetaria alle pressioni economiche, al conflitto in Medio Oriente e alla potenziale influenza del nuovo primo ministro e cancelliere. Il tasso di base attuale è del 3,75%, dopo essere stato ridotto quattro volte l'anno scorso. Mentre alcuni avevano anticipato ulteriori tagli dei tassi nel 2026, gli sviluppi recenti come la guerra in Iran e l'aumento dei prezzi del petrolio hanno introdotto incertezza. Gli esperti suggeriscono che il "tasso neutro" potrebbe essere più alto di quanto si pensasse in precedenza, limitando potenzialmente il numero di futuri tagli dei tassi. Gli analisti sono divisi sul fatto che i tassi rimarranno invariati o aumenteranno nei prossimi mesi a causa delle preoccupazioni sull'inflazione.
Lettura del bias (Centro): L'articolo fornisce una panoramica equilibrata delle diverse opinioni degli esperti in merito alle potenziali variazioni dei tassi di interesse, senza apertamente favorire nessuno dei due lati, e discute sia la possibilità di mantenere i tassi attuali sia l'argomento per aumentarli per combattere l'inflazione, riflettendo una posizione neutrale.
I dati recenti dell'Ufficio per le statistiche nazionali (ONS) indicano che i prezzi alimentari nel Regno Unito stanno aumentando al loro ritmo più lento in quasi due anni, con alcuni prodotti di base come la margarina e lo zucchero che subiscono un calo dei prezzi. Questa tendenza è attribuita alle guerre dei prezzi dei supermercati e alle vendite estive, contribuendo a un tasso di inflazione complessivo del 2,6% a giugno, in calo dal 2,8% di maggio. I costi più bassi del carburante, in particolare i prezzi del gasolio, e i costi ridotti dell'abbigliamento a causa degli sconti stagionali hanno anche contribuito al calo. Tuttavia, gli analisti avvertono che questo calo è probabilmente temporaneo, poiché l'aumento dei prezzi dell'energia a luglio potrebbe spingere l'inflazione verso l'alto. Il nuovo primo ministro, Andy Burnham, è visto come un beneficiario della situazione attuale, anche se ci sono richieste di un continuo intervento del governo per sostenere sia le famiglie che le imprese.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una visione equilibrata delle attuali tendenze dell'inflazione, citando sia gli sviluppi positivi (crescita dei prezzi, inflazione più bassa) che le potenziali sfide future (aumento dei prezzi dell'energia).
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