I gestori dei trasporti privati di Bengaluru, rappresentati dalla Federazione delle organizzazioni di trasporti privati, hanno organizzato una protesta contro gli aggregatori di taxi e le questioni correlate. Hanno presentato una denuncia al commissario ai trasporti chiedendo restrizioni sulle app di taxi su piattaforme come Play Store, l'attuazione di un sistema 'One City, One Fare' e azioni legali contro le aziende senza licenza. Il leader della federazione, Nataraj Sharma, ha dato al governo un termine di 15 giorni per affrontare queste preoccupazioni. Se le loro richieste non fossero soddisfatte, il gruppo prevede di organizzare un bandh (shutdown) in tutta la città, iniziando con gli operatori di trasporti privati che sventolano bandiere nere sui loro veicoli.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione in modo obiettivo, concentrandosi sulle azioni e le richieste degli operatori di trasporto senza favorire apertamente nessuna delle due parti.


