Una lettera all'editore pubblicata su The Irish Times mette in discussione l'esclusione dei terapeuti delle arti creative da un programma pilota di consulenza scolastica elementare. La scrittrice, Caroline Hattersley, amministratore delegato dell'Associazione irlandese dei terapeuti delle arti creative (IACAT), sostiene che le ragioni fornite per l'archivio del programma, la difficoltà a garantire consulenti qualificati, non riflettono accuratamente la situazione.
Lettura del bias (Progressista): La lettera descrive l'esclusione dei terapisti delle arti creative come un'omissione piuttosto che un problema sistemico, sottolineando le qualifiche e i contributi dei membri dell'IACAT.






