La squadra nazionale di calcio sudafricana, la Bafana Bafana, deve affrontare la sfida incombente di qualificarsi per la Coppa d'Africa delle Nazioni 2027 (Afcon) senza aver nominato ufficialmente un nuovo allenatore capo. La squadra ha in programma di dare il via alla sua campagna alla fine di settembre con partite contro la Guinea e l'Eritrea, seguite da una partita contro il Kenya a novembre. Nonostante l'urgenza, la South African Football Association (Safa) deve ancora confermare una sostituzione per l'allenatore belga Hugo Broos, che si è dimesso all'inizio di quest'anno. Broos era stato a capo della Bafana Bafana per cinque anni, guidando la squadra attraverso una trasformazione che li ha visti qualificarsi per la loro prima Coppa del Mondo in 16 anni.
Il suo mandato ha segnato un cambiamento significativo nella fortuna della squadra, riportando orgoglio a una squadra che in precedenza aveva faticato a competere sul palcoscenico continentale. Broos ha chiarito presto che la sua posizione sarebbe stata probabilmente la sua ultima come allenatore principale, citando la difficoltà di essere lontano dalla sua famiglia in Belgio. Jack Maluleke, presidente del comitato tecnico della Safa, ha rivelato nel maggio 2026 che la federazione aveva già avviato la ricerca del successore di Broos.
Nonostante le speculazioni iniziali che Broos potrebbe prolungare il suo soggiorno, la Safa ha negato queste voci a luglio. Una dichiarazione rilasciata dalla federazione ha sottolineato che le affermazioni erano false e fuorvianti.
La sua partenza ha lasciato un vuoto che la Safa ha lottato per riempire, creando incertezza attorno alla leadership della squadra mentre si preparano per le prossime qualifiche Afcon. Il ritardo nella nomina di un nuovo allenatore ha sollevato preoccupazioni sulla preparazione della squadra per le sfide future. Pitso Mosimane, una figura di spicco nel calcio sudafricano, era stato fortemente associato alla posizione di allenatore vacante.
Il presidente della Safa, Danny Jordaan, ha annunciato l'8 agosto che l'annuncio verrà fatto la prossima settimana. Tuttavia, le discussioni tra Mosimane e la Safa sono continuate nelle ultime settimane. Le offerte iniziali includevano uno stipendio annuale di R5 milioni, che è stato successivamente aumentato a R10 milioni. 4 milioni al mese ricevuti da Broos durante il suo mandato. La disparità di retribuzione ha complicato i negoziati, nonostante l'ampia esperienza e il comprovato track record di Mosimane nel coaching.
Il suo ritorno al timone potrebbe fornire continuità e stabilità alla squadra mentre navigano nel percorso impegnativo verso l'Afcon 2027. Tuttavia, i problemi irrisolti che circondano i termini finanziari della sua potenziale nomina suggeriscono che la transizione potrebbe richiedere più tempo del previsto.
Con la posta in gioco alta e la pressione crescente, l'esito di queste discussioni in corso determinerà la traiettoria della campagna di Bafana Bafana per il torneo 2027.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore