La Grecia e Israele hanno firmato un accordo di difesa da 3,5 miliardi di dollari per istituire lo "Scudo di Achille", un sistema di difesa globale progettato per proteggere il territorio greco. L'accordo include tecnologie avanzate come gli intercettori David's Sling e Spyder, il sistema di difesa aerea e missilistica Barak e i sistemi radar, insieme ai sistemi Drone Dome per difendersi dai veicoli aerei senza pilota (UAV). Questo segna il più grande accordo di difesa tra le due nazioni e rappresenta una delle esportazioni di armi più significative di Israele. Nonostante il diffuso sentimento anti-Israele tra i greci, il 65% ha opinioni sfavorevoli, l'accordo riflette considerazioni strategiche, comprese le preoccupazioni per le crescenti minacce dei droni dall'Iran e le tensioni regionali che coinvolgono la Turchia. La "dottrina della periferia" di Israele mira a rafforzare i legami con gli stati non arabi come la Grecia per contrastare le minacce condivise, anche se i rapporti storici con la Turchia si sono deteriorati a causa di conflitti come le operazioni israeliane del 2008 a Gaza.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una panoramica equilibrata dell'accordo di difesa tra la Grecia e Israele, discutendo le motivazioni sia dal punto di vista geopolitico che strategico senza favorire apertamente nessuna delle due parti.




