Nel cuore rurale del distretto di Bhavnagar, in Gujarat, almeno sette persone sono morte e altre 30 rimangono ricoverate in ospedale dopo aver consumato liquore falso durante un raduno familiare nel villaggio di Kharakadi. L'incidente si è svolto il 18 agosto, aumentando rapidamente nei giorni successivi con l'aumento del numero di morti. La polizia ha arrestato 12 sospetti legati alla distribuzione di liquore contraffatto, venduto sotto la copertura di un noto marchio Indian Made Foreign Liquor (IMFL).
L'evento tragico ha avuto luogo in un raduno agricolo nel taluka di Ghogha, dove un gruppo ha consumato la sostanza nociva. V. Asari, il liquore era proveniente dal Madhya Pradesh, con le autorità che hanno recuperato circa il 90 per cento del magazzino illegale coinvolto nell'operazione di contrabbando. Le squadre forensi hanno raccolto campioni dal sito di adulterazione sospettato ad Ambliwadi, Vartej, per determinare l'esatta composizione della miscela tossica.
In quel momento, i contrabbandieri hanno miscelato alcol metilico industriale con liquore rubato, vendendolo a un prezzo basso ai salariati giornalieri che non potevano permettersi l'alcol legale. L'analisi forense ha confermato che le vittime avevano ingerito metanolo, portando a una diffusa condanna e richieste di una regolamentazione più rigorosa. Le politiche di divieto dello stato, stabilite dal 1960 e rafforzate da un emendamento legale del 2017, sono state a lungo una pietra angolare della politica sociale del Gujarat. Tuttavia, i critici sostengono che queste misure hanno inavvertitamente alimentato il problema che mirano a prevenire.
La legge, che vieta la produzione, la vendita e il possesso di alcol, ha portato il mercato alla clandestinità, creando un terreno fertile per le operazioni illegali. I contrabbandieri ora contrabbandano liquore e alcol crudo da stati come Madhya Pradesh, Rajasthan e Daman, mentre i produttori locali mescolano sostanze pericolose come il metanolo industriale per diluire i loro prodotti e aumentare i margini di profitto. La domanda di alcol a basso costo persiste tra la classe operaia, che spesso non ha mezzi e accesso legale al liquore di marca. Questa realtà economica sostiene un fiorente mercato nero, con rapporti che indicano che oltre 250.000 persone sono state arrestate ai sensi della legge sul divieto solo negli ultimi 19 mesi.
I dati del National Crime Records Bureau (NCRB) sottolineano ulteriormente l'entità del problema, mostrando che il Gujarat è costantemente in testa alla nazione nei casi legati alla proibizione e alle leggi sul liquore, con oltre 310.000 casi registrati nel 2022, un forte aumento rispetto all'anno precedente.
Secondo quanto riferito, alcune vittime hanno subito danni permanenti agli occhi, evidenziando le gravi conseguenze del consumo di liquori scadenti. Mentre le indagini continuano, l'attenzione rimane sullo smantellamento delle reti responsabili della distribuzione di sostanze pericolose. Con la Cella di monitoraggio dello Stato che si occupa della sonda, le autorità sono determinate a rintracciare le origini del prodotto contaminato e a ritenere responsabili gli autori. Tuttavia, la natura ricorrente di queste tragedie sottolinea l'urgenza di una riforma sistemica, assicurando che il modello di divieto non perpetui il danno piuttosto che frenarlo.
La sfida non consiste solo nell'applicare le leggi esistenti, ma nell'affrontare le cause profonde che sostengono questa industria illecita.
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