L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l'UNICEF hanno lanciato un avvertimento che la carenza di finanziamenti potrebbe minare i recenti progressi nell'immunizzazione infantile nei paesi a basso reddito, nonostante il raggiungimento di tassi di vaccinazione record nel 2025. Secondo le stime dell'OMS e dell'UNICEF sulla copertura nazionale di vaccinazione (WUENIC), analizzate da Gavi, la Vaccine Alliance, 73 milioni di bambini hanno ricevuto vaccini supportati da Gavi nel 2025, il numero più alto mai registrato. Il rapporto evidenzia che tre quarti dei paesi hanno mantenuto o migliorato la loro copertura vaccinale DTP3 (difteria, tetano e pertosse), raggiungendo una soglia dell'80% in due terzi dei paesi. La copertura globale per i vaccini incorporati da Gavi ha raggiunto il 65%, in particolare allineandosi con la media mondiale. Progressi notevoli sono stati registrati in regioni fragili e colpite da conflitti, come il Sudan, dove la copertura DTP3 è aumentata di 32 punti percentuali. Tuttavia, il rapporto rileva anche che i paesi africani che ricevono vaccini contro l'HPV e la malaria sono ancora in ritardo significativo rispetto ai livelli di vaccinazione di routine di oltre 95 milioni di ragazze.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta dati di fatto e avvertimenti da parte di organizzazioni sanitarie internazionali senza favorire apertamente alcuna posizione politica.






