Un recente studio condotto dall'Istituto di Ricerca Sociale dell'Università del Michigan e dall'Università di Puerto Rico-Río Piedras rivela una significativa sfiducia tra i portoricani nei confronti dei loro funzionari eletti e una percezione di auto-governo limitato. Secondo i risultati, la metà dei 1.266 residenti intervistati ritiene che la maggior parte o tutti i funzionari eletti siano corrotti e il 63% pensa che il governo non soddisfi le loro esigenze. Inoltre, il 71% ritiene che le loro voci non siano ascoltate nei processi decisionali. Lo studio osserva anche che il governatore Jenniffer González Colón ha un rating di approvazione molto basso, con solo il 13% che la sostiene. I ricercatori evidenziano una 'crisi della sovranità', con il 72% che ritiene che a Puerto Rico manca il potere di prendere decisioni indipendenti senza l'intervento federale degli Stati Uniti.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i risultati di un'indagine fattuale senza favorire apertamente alcun lato politico.





