I ricercatori della Facoltà di Biologia del Technion, guidati dal Dr. Idan Yelin e dal Prof. Roy Kishony, hanno scoperto un nuovo meccanismo attraverso il quale i batteri sviluppano rapidamente resistenza agli antibiotici. Pubblicato su Nature Microbiology, lo studio identifica una forma di amplificazione genica precedentemente sconosciuta che consente ai batteri di copiare geni specifici correlati alla resistenza in modo molto più efficiente rispetto ai metodi tradizionali. Questo processo, denominato "amplificazione genica non canonica", prevede la duplicazione di geni attraverso un singolo segmento di DNA che collega regioni genomiche distanti, rendendolo difficile da rilevare. Il team ha utilizzato un nuovo strumento computazionale chiamato AmpliFinder per analizzare oltre 10.000 campioni batterici evoluti in laboratorio. I loro risultati mostrano che questo meccanismo consente ai batteri di acquisire rapidamente più copie di geni di resistenza, consentendo loro di adattarsi a concentrazioni crescenti di antibiotici. La ricerca si concentra su Escherichia coli e Acinetobacter bacter, dimostrando come questo processo migliora la sopravvivenza e accelera lo sviluppo di ceppi batterici resistenti ai farmaci.
Lettura del bias (Centro): Mentre l'argomento si riferisce alla salute pubblica e alla resistenza agli antibiotici, che ha implicazioni politiche a causa del suo impatto sulla politica e sulla regolamentazione sanitaria, l'articolo presenta risultati scientifici senza un quadro ideologico palese.





