Nel luglio del 1911, il Congresso Universale delle Razze si riunì all'Università di Londra, riunendo oltre 2.000 delegati provenienti da 50 paesi e 22 governi. L'evento mirava a promuovere la comprensione tra i popoli 'bianchi' e 'colorati' attraverso un discorso scientifico ed etico. Mentre i partecipanti esprimevano un cauto ottimismo sul raggiungimento dell'armonia globale, questa speranza fu presto vanificata dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Il Congresso faceva parte di un movimento più ampio che affrontava la disuguaglianza razziale, ispirato da figure come W.E.B. Du Bois, che evidenziava la 'linea di colore' come una questione centrale del XX secolo. Il raduno seguì sforzi precedenti come la Conferenza Pan-Africana del 1900 e la Conferenza Nazionali e Sotto-Razzie del 1910, in cui leader come Lala Rajpat Rai criticavano il colonialismo e chiedevano l'autogoverno.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una panoramica equilibrata degli eventi storici relativi alla razza e alla politica internazionale, discutendo le prospettive di più regioni e individui senza favorire apertamente una particolare ideologia.






