L'operatore ferroviario tedesco Deutsche Bahn ha avviato un'azione legale contro una decisione dell'Agenzia federale della rete (Bundesnetzagentur) che gli impone di liberare capacità su rotte ferroviarie ad alta frequenza per i concorrenti. La mossa avviene nel contesto dei piani dell'azienda italiana Italo di entrare nel mercato ferroviario tedesco a lunga distanza a partire dal 2028. DB InfraGo, filiale dell'infrastruttura di Deutsche Bahn, sta chiedendo una sentenza accelerata al Tribunale amministrativo di Colonia per contestare la legalità, la proporzionalità e la fattibilità pratica dell'ordine dell'agenzia.
Questa controversia evidenzia le preoccupazioni su quanto sia preparato il sistema ferroviario tedesco a lunga distanza per una maggiore concorrenza, con i critici che suggeriscono che è tutt'altro che pronto. L'Agenzia federale della rete ha imposto a Deutsche Bahn di assegnare almeno un quarto della sua capacità su rotte altamente utilizzate a operatori rivali. Questo requisito mira a garantire che i fornitori alternativi possano accedere alla rete, promuovendo una maggiore scelta e prezzi potenzialmente più bassi per i passeggeri. La direttiva si applica in particolare ai corridoi chiave come quelli intorno a Monaco e Francoforte, che hanno definito limiti massimi di capacità.
La decisione segue una denuncia presentata da Italo, che cerca di affermarsi come un attore importante nel settore ferroviario tedesco. La Deutsche Bahn sostiene che l'attuazione di questa regola complicherebbe l'assegnazione dell'utilizzo della pista, portando a più conflitti tra gli operatori. Ogni anno, le compagnie ferroviarie devono presentare i loro orari di percorrenza pianificati a DB InfraGo e spesso sorgono controversie a causa della limitata disponibilità di binari condivisa dai servizi di lunga distanza, regionali e merci. La società sostiene che i nuovi requisiti potrebbero creare sfide legali e operative per la gestione efficace delle capacità di binario.
L'Agenzia federale delle reti non ha espresso alcuna sorpresa per la sfida legale, affermando che le argomentazioni presentate dalla Deutsche Bahn erano già state prese in considerazione durante il processo di revisione. I funzionari hanno sottolineato che la promozione di una concorrenza leale beneficia i consumatori aumentando le opzioni e riducendo i costi. Attualmente, la Deutsche Bahn detiene una posizione dominante nel mercato ferroviario passeggeri a lunga distanza, controllando circa il 93% di tutti i servizi.
Tuttavia, nonostante gli sforzi per ritagliarsi una nicchia, Flixbus ha lottato per avere un impatto significativo, con i suoi biglietti più economici che offrono poche alternative reali ai servizi tradizionali, specialmente dati i suoi problemi con ritardi e cancellazioni. La situazione ha attirato l'attenzione sulla questione più ampia di sapere se l'infrastruttura ferroviaria della Germania è attrezzata per gestire una maggiore concorrenza. Mentre i giocatori più piccoli come Flixbus hanno fatto guadagni incrementali, rimangono marginali rispetto al dominio radicato della Deutsche Bahn. L'arrivo di Italo, tuttavia, ha introdotto una nuova dinamica, spingendo il sistema ai suoi limiti.
La relazione tra Deutsche Bahn e DB InfraGo solleva dubbi sull'imparzialità, anche se entrambe affermano di agire nell'interesse pubblico. Nonostante queste preoccupazioni, la battaglia legale sottolinea la necessità di quadri normativi chiari che consentano una concorrenza leale garantendo al contempo un funzionamento efficiente della rete ferroviaria.
L'esito del processo giudiziario potrebbe costituire un precedente per le future interazioni tra i regolatori e gli operatori ferroviari in Germania. La risposta politica fino ad oggi è stata cauta, con i ministri che hanno espresso sostegno alla concorrenza ma non sono riusciti a prendere misure decisive per creare le condizioni necessarie affinché funzioni in modo equo.
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