La Commissione europea sta indagando sulla piattaforma di prenotazione di viaggi Booking.com per accuse di frode. L'indagine si concentra sull'incapacità della compagnia di proteggere adeguatamente i viaggiatori da annunci fraudolenti, compresi i falsi annunci di hotel che non esistono o appartengono ad altri. Queste truffe mettono i viaggiatori a rischio di pagare un alloggio che non riceveranno mai. Inoltre, l'UE sta esaminando se Booking.com protegga adeguatamente i dati dei clienti e segnali chiaramente le promozioni a pagamento nei risultati di ricerca. Se i risultati confermano queste preoccupazioni, Booking.com potrebbe affrontare multe fino al 6% del suo fatturato annuale globale. La società ha dichiarato di voler collaborare all'inchiesta in corso.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto su un'indagine dell'UE su Booking.com senza apertamente favorire nessuna delle due parti. Esso contiene citazioni di funzionari dell'UE e descrive le potenziali conseguenze per l'impresa senza usare un linguaggio parziale o omettere prospettive pertinenti.





