Il censimento australiano del 2026 includerà nuove domande sul genere e l'orientamento sessuale per la prima volta, segnando un cambiamento significativo nella raccolta dei dati. Gli australiani transgender hanno a lungo mancato di un conteggio ufficiale, con solo stime frammentate disponibili. L'inclusione di queste domande ha seguito un dibattito interno controverso all'interno del Partito laburista e molteplici rovesciamenti da parte del primo ministro. I gruppi di advocacy, tra cui Equality Australia, hanno spinto per questo cambiamento per migliorare la comprensione delle esigenze delle comunità LGBTQ, in particolare per quanto riguarda questioni come il suicidio giovanile e l'assenza di un tetto. Il censimento chiederà agli individui il loro sesso alla nascita e l'identità di genere attuale, raccogliendo anche dati sull'orientamento sessuale. L'Australian Bureau of Statistics (ABS) enfatizza la riservatezza e fornisce opzioni per la privacy.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una panoramica equilibrata del processo politico che circonda i cambiamenti del censimento, evidenziando sia gli sforzi di advocacy che le lotte politiche interne all'interno del Partito laburista.




